Genova 6° tra le migliori città al mondo per il cibo secondo TasteAtlas

Genova, beh batte mezzo mondo (e pure qualche capitale)… conquista la 6ª posizione nella classifica “100 Best Food Cities in the World” di TasteAtlas Awards 25/26!

La troviamo subito dopo Napoli (1°), Milano (2°), Bologna (3°), Firenze (4°) e Mumbai (5°), superando Roma e New York grazie a piatti iconici come le trofiette al pesto (4.4), farinata di ceci (4.2), cappon magro (3.5), trenette al pesto (4.2) e ravioli alla genovese (3.8)

Alla fine l’hanno dovuto ammettere anche loro: a Genova se mangia bene per davvero. Non lo diciamo noi che siamo di parte (e pure un po’ restii ad ammetter ste cose), ma TasteAtlas, che ha messo la Superba al 6° posto nella classifica mondiale delle città dove si mangia meglio. Dietro solo a Napoli, Milano (mah!), Bologna, Firenze e Mumbai… E davanti a un bel po’ di posti che fino a ieri ci guardavano dall’alto al basso come fossimo solo pesto e mugugni.

taste atlas genova classifica 2025 2026

La cosa divertente? Per arrivare a questa classifica non hanno chiesto a tua zia su Facebook, ma hanno effettuato 477.287 valutazioni autentiche su piatti locali (15.478 cibi) in giro per il mondo (17.073 città), valutando quanto bene vengono cucinati e serviti sul posto. Morale: quando si tratta di trofie al pesto, farinata e focaccia, Zena è davvero Superba.

Il dominio Italiano nella Top 10 è lampante.

L’Italia domina le prime posizioni con Genova unica ligure nella top 10, seguita da Torino (9°) e altre come Ferrara (19°), per un totale di 10 città nelle prime 25. Questa classifica celebra la nostra cucina zeneise, fatta sia di ingredienti DOP come basilico e olio Riviera Ligure, ma anche di “avanzi”, nata fra i caruggi con quel tipico spirito anti-spreco (no se butta via ninte!)

TASTE ATLAS GENOVA 2025/2026

 

La retorica dice “cucina povera”, mentre la realtà è che i noi zeneixi, con poco, abbiamo sempre voluto mangiare bene lo stesso. Legumi, verdure, erbe, olio buono, pesce azzurro: roba semplice, sì, ma lavorata con una cura maniacale che manco sui bilanci del condominio (e ancon d’assæ direi!)

Minestrone alla genovese, torte salate, ripieni, piatti di magro: tutto nasce dall’idea che non si butta via niente, ma si trasforma tutto in qualcosa di decente da mettere in tavola. E TasteAtlas queste cose le premia: non la foto instagrammabile, ma il piatto vero che ti fa alzare da tavola pensando “ok, torno”.​

Cosa vuol dire per Genova finire in una classifica così?

Al di là dell’orgoglio da condividere su WhatsApp con la scritta “visto?” all’amico senzamare, questa classifica può portare una cosa molto concreta: turismo gastronomico serio, gente che viene in città per cercare focaccia, pesto, farinata, mercati e botteghe, non solo per l’Acquario e i Rolli.​ Insomma… anni che combattiamo i turisti e oua sti qua con due o tre classifiche vanificano tutti gli sforzi fatti!

Tornando seri: se giocate bene belin, queste occasioni ”gratis” possono far capire che Genova non è solo un posto da attraversare in autostrada, ma una città dove ti fermi, mangi, cammini nei vicoli, torni a casa e inizi a litigare con tutti perché “da noi la focaccia non è la stessa cosa”.

E su questo, diciamolo, abbiamo ragione noi.​

Comunque… Pe niatri il 6° posto è orgoglio ligure puro, però belin dall’altro lato ci mette un po’ d’ansia… non sarà che tutta sta pubblicità poi rovina anni e anni di tentativi di ridurre i foresti?

Forse è meglio che cancelli sto articolo, ora che ci penso…