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Lezione Serale #42 – Oua e Ôa

LEGGI BENE TUTTO PER CAPIRE DI CHE SI TRATTA.
Lezione serale #42 Oua e Ôa “Perchè t’impari un pò di parole cosi quando vieni a trovarci sai come
interpretare..”oua Scignure e Scignuri (ovviamente Foresti), benvenuti nella 42° lezione sul dialetto zeneise: è arrivato il momento di di spiegarvi cosa significhino Oua e Ôa.  Definizione: Curiosamente molti dizionari non riportano Oua (avverbio), ma solamente “Ôa” (tempo). Il dizionario Olivari è uno dei pochi che tratta anche “Oua” e si da il caso che ne sia in possesso: avv, ora, adesso. Mentre, Ôa dal dizionario Frisoni: s.f. ora || .
Come sapete, della definizione del dizionario, alla fine, ce ne battiamo il belino e la spieghiamo alla nostra maniera. Oua è un vocabolo universale, tutti i liguri lo conoscono e una buona parte tutt’ora lo usa. La traduzione è semplice e l’utilizzo è lo stesso della parola tradotta in italiano. Qui però stiamo parlando di una parola fra quelle che, il genovese, prova godimento nel pronunciarla… è armoniosa, tipica e espressiva. E, allora “Ôa” quando si usa? Esattamente come facciamo in italiano. Questi due vocaboli hanno traduzione ed uso esattamente uguali all’italiano, la cosa particolare è la combinazione tra Oua e Oa che fa nascere frasi “musicali”, tipiche della lingua zeneise, con la sua coccina ad aumentarne la “melodia”.
Facciamo alcuni esempi pratici: a) Oua a l’è l’ôa d’anâ a dormì! | Ora è l’ora di andare a dormire. b) Oua semmo in scia ciassa San Domenico | Ora siamo in Piazza De Ferrari (leggi la storia della piazza ed il cambio del nome) c) Donde t’e oua? | Dove sei ora? d) Oua o bruxa, stanni attento! | Ora brucia, stai attento! e) Che oa l’è? | Che ora è?
Per un genovese balzerà subito “all’orecchio” (anche se si tratta di un testo scritto) la musicalità di queste frasi, mentre, per un foreste sarà più difficile poterlo immaginare. E meno male direi! Non sia mai che iniziaste a conoscere troppo zeneise. troppo dopo più di 40 lezioni! Ci teniamo al nostro zeneise e dunque, ôa, vi ho detto sin troppo, quindi saluto e alla prossima lezione!
Ah, scia scuse, manca la Pronuncia: differentemente da come si scrive “Ôa”, si pronuncia “ua”, mentre “oua” si dice come si legge. Aggiungete tanta stanchezza e cadenza mentre pronunciate queste parole.

Se vedemmo zueni!

By |2016-10-05T14:36:06+00:00Ottobre 5th, 2016|Lezioni Serali|0 Comments

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