Oh belin: tutti che spiegano il programma di Capodanno, ma nessuno che vi dica effettivamente cosa fanno gli Zeneixi a Capodanno! E alôa facciamo noi!
Non ce la stiamo a menare: il genovese medio non ha voglia di andare a ste feste, sti eventi, starobaqua che si legge ovunque. Se c’è una cosa che ci caratterizza è esser ostili alla folla, a questi ambaradan tipici del periodo. A capodanno fammi quietare, con amici o parenti che siano. Il Genovese è una persona semplice e preferisce le cose semplici.
Come prepara e VIVE il capodanno un Genovese
Fase DECISIONALE:
Attraverso alcune frasi tipiche, andiamo a spiegare ciò che precede il capodanno sui vari gruppi whazzzup, le riunioni improvvisate nei bar e non solo. È un momento delicato, al quale tutti vogliono esser presenti e dir la propria… Immancabile il messaggio: “oh figgieu, che non costi troppo eh che qua siam misci eh!” e l’immediata risposta “io direi casa di Andre, megaspesa e qualcosa riusciremo a cucinare senza bruciarlo!” seguito la sera stessa da: “belin è bruciato tutto…. Pizza d’asporto??” (per la felicità del portapizze di turno il 31 dicembre) / A volte c’è chi propone: “il mio antenato di quarto grado ha una casa dalle parti di BARBAGELATA, son dieci minuti d’auto, dividiamo la benza e stiamo la… ah forse il riscaldamento s’è un po’ sbagasciato, ma ci arrangiamo…. e poi… il posto è BELLO”
Segue il silenzio…
Poi, un classico: “oh raga, tutti a Prato a sciare?” (solo che la proposta vien fatta il 28 dicembre, non trovando mai posto ovviamente).
Fase SPESA:
La spesa, o meglio MEGASPESA è un’altra fase delicatissima. Perché, si sa’, il genovese a tavola è esigente, ma al contempo sta attento ai prezzi…
Liti memorabili, insulti per chi: ” belin ma hai preso il prosciutto che costava di più!”, ma anche frasi del tipo: “oh ma chi ha preso il panettone con i canditi? BELIN A CHI PIACCIONO I CANDITI?”. E poi il finale: “Ok, abbiamo 5 pacchi di patatine, un arrosto, 12 casse di birre da 66cl e 14 spumanti. Direi che ghe semmo! Ah il dolce?” Segue sconforto e stupore, ma poi arriva lui, il salvatore: “Va be raga, lo fa mia nonna così stiamo nei 10 Euro a cranio.” Segue: ovazione generale per la nonna.
Su, non fate gli schizzinosi, lo so che molti si sono rivisti in queste frasi.
Fase “VIAGGIO”:
Viaggio che solitamente son dieci minuti di macchina, ma a volte si sbulacca ed andiamo fuori patria per uno o due ore di strada. “Benza: dividiamo eh, soldi subito e poi andiamo, così non stiamo a far travaggi ai caselli”. Ad un foreste, tutte queste cose che sta leggendo, potranno sembrare strane, scortesi, ma per noi è la norma e, anzi, “è giusto sia cosi”! Si evitano situazioni spiacevoli e “dimenticanze”… Siamo gente semplice, non te le mandiamo a dire… Anche se, ovviamente, gli sfottò non mancano: “oh ma che rabbino sei? Non ti do nulla io”.
Fase Cena e Capodanno
Ognuno ha il capodanno come “se lo è creato” negli anni. C’è chi senza il marocchino Carlo Conti non riesce a stare, chi la tv non la accende manco. C’è chi, invece, si spara dei torneoni epici a FIFA. Tutti viviamo il capodanno in base a come ci “cimbra” e sai cosa c’è di bello? È raro che uno zeneize esca “scontento” da questi capodanni, perchè, sembrerà una cavolata, ma “basta la compagnia”. Siamo gente di mare, semplice, sgreusa al punto giusto. Al tavolo troverai sempre: chi mugugna perché il cibo non era il massimo, chi propone giochi di gruppo noiosissimi, chi sbragia per parlare al vicino come fosse a 50km e, infine, chi invece alza troppo il gomito e finisce il suo capodanno alle 21:37 su un divano ancor prima del dolce.
Ma passiamo al sodo… Quali sono le METE PREFERITE del Genovese? Vi sembrerà un elenco banale, ma leggete attentamente.
- CASA: Banale, ma sempre una sicurezza. Vuoi metter quanto possa esser bella una cena tra gli amici di sempre, in casa dello sfortunato che la metta disposizione? (di quella casa rimarrà solo un ricordo la mattina seguente). Vuoi metter quanto è soddisfacente pigliare in giro il cuoco-improvvisato del capodanno perché ha bruciato due primi e tre secondi nel giro di due Ceres?
- Montagna: Prato – Artesina – Frabosa – Salice – Limone – Courma e Cervinia (sti due son per gli albarini) – Pila. Da queste non si scappa: se trovaste un Genovese altrove… aiutatelo! Si è perso sicuramente!
- Entroterra: Molti hanno una seconda casa di parenti alla lontana, non è così inusuale. Quella è la “casa salvezza” per un capodanno improvvisato dell’ultimo momento. Lei è li, pronta, che sia in Valle Stura, Scrivia o sperduta fra i lupi, lei c’è. Il riscaldamento un’utopia, ci penserà l’alcool. Previsti “incontri ravvicinati del terzo tipo” con falene, insetti dall’oscura provenienza e animali che si credevano estinti…
- Mare: FIGGIEU, QUALCHE MATTO C’È, ve lo giuro. Con il freddo ed il vento dei giorni scorsi si stava affievolendo la possibilità, ma sta tornando un po’ di caldo e allora, forse, ci sarà per molti la “stappata di inizio anno in spiaggia”: un must da non mancare. Vuoi metter che scignorata brindare al nuovo anno in spiaggia? #MaCheNeSannoiMangiaNebbia ?
Foto di sfondo copertina, Rosanna Fossa

Aggiungerei Rosbella incantevole frazione di boves provincia di Cuneo a due passi da limone!
Tra le località di montagna manca Sangiac (sangiacomo di Roburent) dove le case costano meno che PratArtesina e ci arrivi in un attimo in macchina! E poi la casa la sfrutti pure d’estate XD belin più risparmio di così!