AIRIDEA: la nuova compagnia aerea genovese!

Belin, così, dal nulla ecco che ti sbarca a Zena AIRIDEA, una nuova compagnia aerea regionale con hub all’aeroporto Cristoforo Colombo di Genova. Sulla carta l’idea è semplice: aerei piccoli, tratte corte e la promessa di farci guadagnare tempo rispetto a cantieri, code e coincidenze saltate. Quel che dimostra che non hanno capito dove si trovano e con chi hanno a che fare è dimostrato dal discorso prezzi: ve lo dico già 220 euro per Trieste (che poi son 60 euro circa quelli che ti ciocca autostrade, quindi in relazione a tempo, carburante e rischi, forse non han tutti i torti)

La premessa (molto ligure)

In Liguria ogni spostamento è una prova di resistenza: tra autostrade a corsie creative e ferrovie umoristiche, spesso non è neanche colpa tua, è proprio la geografia che ti rema contro. E oua AIRIDEA, che si definisce compagnia di “regional air mobility”, prova a metterci una pezza (almeno per quelli che hanno un bel portafoglio)

Voli brevi su turboelica, più vicini a una navetta organizzata che al classico volo di linea. L’hub operativo è il Colombo di Genova, dove la compagnia vuole costruire una rete di collegamenti pensata per chi si muove spesso per lavoro e per chi arriva o parte dalla Liguria con tempi stretti.

Le tratte principali (e quelle “da Mugugno”)

Il network inaugurale annunciato prevede collegamenti quotidiani da Genova verso diverse città del Nord Italia, con circa una decina di tratte giornaliere complessive. Le destinazioni indicate includono Milano, Venezia, Bologna, Aosta e soprattutto Trieste, che sarà la prima rotta operativa. Accanto a queste, nelle presentazioni e nelle anticipazioni locali, compaiono anche altre destinazioni come Oristano, Rimini e persino Villanova d’Albenga: l’idea è coprire gli spostamenti “di mezzo” che oggi sono spesso lasciati a treni lenti o alla roulette russa dell’autostrada.

Genova–Milano: la tratta che fa discutere

Nel materiale di lancio viene citata come esempio la Genova–Milano, con circa 25 minuti di volo. Suona benissimo negli slogan, ma il genovese medio fa subito due conti: tra check-in, controlli, trasferimenti da e per gli aeroporti e un minimo di anticipo necessario, il rischio concreto è di trasformare il promesso “Genova–Milano in mezz’ora” in un più realistico “Genova–Milano in due ore abbondanti”.

Me la vedo gia Greta incatenata alle porte del Colombo mentre calcola le emissioni di questa tratta.

Genova–Trieste: la rotta simbolo

Molto più sensata, sulla carta, è la Genova–Trieste. Sarà la prima rotta di AIRIDEA: circa 60 minuti di volo, quattro frequenze giornaliere e un ruolo dichiarato da “navetta” per chi si sposta spesso tra Liguria e Friuli, a partire dai lavoratori e dirigenti che si muovono tra i poli Fincantieri di Sestri Ponente e Monfalcone.

Qui il confronto con treno e auto gioca a favore dell’aereo: per raggiungere Trieste da Genova via terra si parla di molte ore di viaggio e di un discreto tasso di imprevedibilità. Se il servizio sarà puntuale e gli orari saranno davvero costruiti sui bisogni di chi lavora, questa rotta potrebbe diventare la vetrina più credibile del progetto.

Cartina di airidea.it

Le altre destinazioni annunciate

Oltre a Milano e Trieste, nel piano iniziale rientrano vari collegamenti tra Genova e altre città italiane, con l’idea di cucire meglio il nord-ovest e il nord-est:

  • Genova – Venezia
  • Genova – Bologna
  • Genova – Aosta
  • Genova – Oristano
  • Genova – Rimini
  • Genova – Villanova d’Albenga

Non tutte queste rotte partiranno insieme né con la stessa intensità: il modello è dichiaratamente progressivo, con alcune linee pensate più in chiave business e altre più orientate al turismo o ai flussi stagionali.

Prezzi e formato “niente sorprese”

Per la rotta inaugurale Genova–Trieste viene indicata una tariffa fissa di 220 euro a tratta, “tutto compreso” e senza costi extra nascosti. Il target è chiaramente un pubblico che ha palanche e che è disposto a pagare qualcosa in più rispetto a treno o auto in cambio di tempo risparmiato e di un viaggio più comodo.

Secondo quanto dichiarato, saranno possibili anche servizi aggiuntivi come il trasferimento tipo “taxi” da e per l’aeroporto e la possibilità di viaggiare con animali a bordo, altro elemento pensato per una clientela business e leisure con esigenze specifiche.

Flotta piccola, promessa grande

AIRIDEA utilizzerà nella fase iniziale aeromobili BAe Jetstream 32, turboelica da 18 posti. Sono aerei tipici del traffico regionale e charter: piccoli, relativamente agili e adatti a tratte brevi o medie fino a circa 2.000 chilometri. La filosofia è chiara: non fare concorrenza ai grandi vettori sulle rotte di massa, ma infilarsi dove la ferrovia è lenta e l’autostrada incerta.

 

Tutto molto bello eh… poi fa niente se parliamo di un aeroporto che CHIUDE di notte per quasi 5 ore, in una grande città che ha disposizione solo un hub… Però ora abbiamo i voli per ricchi.