Il Trenino di Casella è ufficialmente chiuso fino a data da destinarsi
Belin turna? Il trenino Genova-Casella si è fermato di nuovo. E stavolta non per qualche tempo, ma fino a data da destinarsi…
Non per un capriccio stagionale, ma per incapacità di rimetterla a norma.
Quindi?
Quindi l’intera linea è stata chiusa dopo la scadenza del termine per la messa in sicurezza del tratto più delicato.
La notizia (che apprendo QUI da Il Secolo XIX) conferma quello che già si sapeva: Ansfisa aveva dato ad Amt un anno di tempo per sistemare il tratto tra Vicomorasso e Casella, dove il limite era di 15 chilometri orari. Non si è chiuso i lavori nei tempi previsti.
Risultato: autobus sostitutivi su tutta la tratta.

Foto da ferroviagenovacasella.it
E oua?
Ancora una volta, la ferrovia storica che dovrebbe collegare Genova e l’entroterra torna a essere sostituita su gomma. Per i pendolari e per chi la usa davvero, è l’ennesima soluzione provvisoria che provvisoria sembra voler restare.
Ma la cosa incredibile, che deve far ancor più riflettere è: nella stragrande maggioranza dei paesi civilizzati, elementi così storici (è pur sempre un trenino quasi centenario!) sarebbero elementi valorizzati, mete turistiche e indotto per le attività locali più difficilmente raggiungibili. No, qui invece ce la meniamo.
Quando leggo ste notizie non posso che chiedermi: ma belin cosa vuoi fare funivie, skytramdelbelino, tunnel subspaziali, se poi non riesci a tener in regola manco ciò che hai in casa?
Trenino accessibile dal centro di Genova, gran panorama, in un contesto diverso dalle solite grandi città. Storia. Sapore d’avventura. L’avete mai preso? Non si possono non notare queste cose quando ci salite.
Ma quanto pare a noi non ci piace. O non porta voti? Non lo so. Nel dubbio da oggi sarà chiusa e, visto com’è l’andazzo, non mi stupirei se tra dieci anni fosse ancora lì, sommersa dai rovi, dai ricordi e dai “se”.
Ogni tanto servirebbero meno proclami, meno futuro e uno sguardo più al presente.
Non puoi costruire una ferrari su un telaio di una panda arrugginita…

























Come confermato ufficialmente dalla Regione Liguria e dal Comune di Genova nel Piano di risanamento finanziario di AMT, le coperture finanziarie per la linea ci sono. Manca la firma sul decreto di stanziamento definitivo da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF)..
Lo uso tutti i giorni con il bus sostitutivo
Hanno fatto proclami tutti i sindaci della valle su recupero e museo e ora si calano le braghe
Poi dicono che i politici sono fanfaroni e anche se vedono questi commenti si parano il culo
Intanto chi paga siamo sempre noi
Cosa possiamo fare per farlo riaprire?
Ma il problema non nasce oggi. Oggi Amt
ha altri problemi, ma neii 10 anni passati che si è fatto? Purtroppo ci saranno sempre necessità maggiori.
Ma la salis non era un fenomeno?