SUPERLUNA: dove vederla e come fare per fotografarla!

Figgeu, arriva la Super Luna!

Stasera ritagliatevi dieci minuti che si va a far foto! (e le si spedisce a: ilmugugnogenovese@gmail.com cliccando qua sulla mail, mi pare sia ovvio!!)
Credo che meglio dell’Ansa, non vi possano spiegare, quindi QUI ti lascio linkato l’articolo, mentre di seguito per i più pigri, un piccolo estratto:

La distanza dalla Terra è pari a 357.495 chilometri, contro la distanza media di poco più di 384.000 chilometri, spiega l’astrofisico Gianluca Masi, responsabile scientifico del Virtual Telescope. Al confronto, la più piccola luna piena nonché la meno brillante del 2017, quella del 9 giugno, era distante dalla Terra 406.268 chilometri, vale a dire la Superluna piena del 3 dicembre è circa 50.000 chilometri più vicina.
[…]
A rendere più facile osservare la Superluna nuova è anche l’orario: “lo spettacolo della Luna piena, ancor più quello della Superluna, è massimo al suo sorgere, ovvero al calar del Sole, oppure al tramonto del nostro satellite, ossia all’alba”, rileva l’astrofisico.

Se la Superluna piena si è fatta attendere tanto nel 2017, è pronta a farsi perdonare l’attesa perché è la prima di una serie di 3 Superlune: la seconda saluterà il 2018 nel cielo del 2 gennaio e il 31 gennaio sarà la volta della Luna Blu, come è tradizionalmente chiamata la seconda luna piena dell’anno.



Non una luna piena qualunque, dunque. Ci sembrerà il 7% più grande e molto più luminosa del normale. 

Come e dove fotografarla?

Ci sono diversi fattori da tenere conto. Innanzitutto il meteo, ma stasera, per fortuna, non dovrebbero esserci particolari problemi di nuvolosità = Controlla QUI. Preparatevi, solo, a prendere del gran freddo e tanto, tanto vento

Si, ma DOVE!?

Spero vi possa esser utile questa semplice mappa interattiva e… Dai, stasera tutti con il naso all’insù…

Volete la foto figa con solo la Super Luna come soggetto? Ci dobbiamo allontanare un pò dal centro abitato, è inevitabile. Le luci e il riverbero che crea la città, daranno sicuramente fastidio allo scatto! Quindi tramite la mappa interattiva appena vista vi indico due o tre punti qua in giro, senza fare dei viaggioni. (importante: potrebbe esserci molto affollamento in questi luoghi: nulla vi vieta di spostarvi poco più vicino, l’importante è recarsi sulle alture un po’ più isolate qua in giro)

– Righi (per i più pigri). 10 Minuti. Siete ancora abbastanza vicini al centro, personalmente non sceglierei questo come luogo, però se non avete molto tempo, già da qui potreste avere un buon risultato.
– Monte Fasce. 15/20 Minuti. Forse il giusto compromesso per tempo di viaggio e risultato accettabile. Sicuramente, però, non sarete da soli!
– Monte Gazzo. 20 Minuti. Un pò come il Fasce, ma dal lato ponentino.
– Entroterra. +30 minuti. È un’indicazione molto generale, ma appena ci addentriamo un pò nell’entroterra (20/30 minuti di strada), ove le prime colline oscurano il riverbero delle luci cittadine, i risultati saranno incredibilmente migliori. Provare per credere. A quel punto dovrete solo scegliere un posto, magari, un cicinin più elevato, ed il gioco è fatto. Senza scomodarvi troppo, anche Creto e d’intorni potrebbe darvi ottimi risultati.



Tutto questo discorso cambia, nel momento in cui vorreste la foto con Luna più centro abitato a fare da contorno. A quel punto, i posti li conoscete, senza dubbio meglio di me, ma le difficoltà dello scatto aumenteranno notevolmente 🙂 Se volete qualche idea, vi lascio a questo articolo che ve ne elenca di molto belli: Leggi QUI. Ora però, passiamo al lato tecnico!

COME fare? (consigli tecnici)

Partiamo dal presupposto che, almeno questa notte, i cellulare ve li potete pure metter nel..la tasca. Vi cito due o tre informazioni, che ho trovato su alcuni siti di fotografia, per fotografare la Super Luna. Possono venire bene a i dilettanti come me che si divertono a smanettare con la reflex.

fonte: simonegianolio.info
Sistemiamo l’attrezzatura in 4 semplici mosse:

  • la fotocamera va stabilizzata su un cavalletto ed impostata su uno scatto remoto ritardato di almeno 2sec. così da evitare il micromosso
  • il tempo di scatto non va mai settato inferiore a 1/125, questo perché la Luna ha un moto continuo che seppure impercettibile ad occhio nudo, produce un sfocato per tempi superiori a 1/100 di secondo (ovviamente poi il tutto dipende anche dalla lunghezza focale utilizzata)
  • impostare il diaframma tra f9 e f11, sono i valori ottimali per far lavorare l’obiettivo nelle migliori condizioni possibili e con buona profondità di campo (che, ricordo, diminuisce all’aumentare della focale)
  • gli ISO andranno, a seconda del vostro modello di macchina, tra 100 e 400, attenzione a valori superiori che possono produrre aberrazioni

Se vedemmo zueni!

Di |2017-12-03T14:26:40+02:00Dicembre 3rd, 2017|Altro|0 Commenti

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Fondatore della pagina Facebook Il Mugugno Genovese e del sito ilmugugnogenovese.it

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