In Liguria c’è una casa che si alzava e girava per prendere il sole e vedere il mare!

C’è chi per avere la vista mare cambia casa. Chi si accontenta di intravederlo fra due palazzi, sporgendosi dal balcone e convincendosi che quella striscia azzurra valga il prezzo dell’appartamento.

E poi c’è Annunzio Lagomarsini, che la casa se l’è costruita capace di sollevarsi da terra, per vedere il mare e seguire il sole.

Succede a Castelnuovo Magra, in provincia della Spezia, dove questo costruttore edile realizzò una villetta che poteva alzarsi, girare su se stessa e persino spostarsi sui binari. Una casa per guardare il mare e scegliere da che parte far entrare il sole, come racconta anche Costruttori di Babele.

Belin, altro che «ottima esposizione». Qui l’esposizione la cambiavi quando ti pareva.

la casa volante di lagomarsini

Foto da: costruttoridibabele.net

 

 

La casa volante esiste davvero. E non servono i palloncini!

Intanto mettiamo il puntino sulla cartina: siamo a Castelnuovo Magra, nello Spezzino. La casa si trova nella proprietà della famiglia Lagomarsini, vicino al cimitero comunale. Non è una scenografia e nemmeno un’immagine fatta con l’intelligenza artificiale: è un’abitazione costruita davvero, con sotto un meccanismo decisamente… poco convenzionale.

Annunzio aveva lavorato nell’impresa edile di famiglia. Una volta in pensione, invece di limitarsi a osservare i cantieri degli altri, si dedicò alle proprie invenzioni. Tra queste, quella destinata a diventare la più sorprendente: una casa che non fosse obbligata a rimanere ferma.

la casa volante di lagomarsini

Foto da: costruttoridibabele.net

 

Perché va bene mettere su casa.
Ma metterla su’, letteralmente, è un altro discorso.

Sette anni di lavoro e materiali recuperati dai cantieri

Lagomarsini cominciò nel 1977 e dedicò sette anni alla realizzazione della sua casa volante, utilizzando materiali recuperati dai cantieri edili e navali. Il risultato fu una villetta di circa 110 metri quadrati, costruita senza disegni e sostenuta da una struttura meccanica capace di muoverla.

la casa volante di lagomarsini

Foto da: costruttoridibabele.net

Noi a volte avanziamo tre viti montando una libreria e passiamo la serata a domandarci se reggerà. Lui costruiva una casa mobile con i materiali recuperati dai cantieri.

E forse non ci renderemo mai conto di quanto questa sia un’opera ASSURDA. Oggi ancor di più, in un mondo fatto di servizi, benefit, abbonamenti e comodità che non ti fanno mai accendere il tuo ingegno, ma soltanto usufruire di quello altrui (inizialmente gratis, poi dipendentemente a pagamento…)

Si alzava fino a 20 metri e ruotava di 360 gradi

Guardandola, soprattutto nelle fotografie d’epoca, il contrasto fa un certo effetto: sopra ci sono finestre, terrazzi e tende da sole. Sotto, un intreccio di travi e meccanismi. L’aspetto domestico di una villetta e la struttura di una macchina che sembra uscita dall’officina di uno che alla domanda «ma sei sicuro?» rispondeva continuando a saldare.

Secondo la scheda di Costruttori di Babele, il sistema di leve e cilindri idraulici consentiva alla casa di:

  • sollevarsi fino a 20 metri di altezza;
  • ruotare di 360 gradi;
  • spostarsi per 12 metri lungo due binari.

Non si muoveva una veranda. Non girava una terrazza. Si muoveva l’intera abitazione.

la casa volante di lagomarsini

Foto da: costruttoridibabele.net

Il meccanismo permetteva di modificarne l’orientamento e quindi l’esposizione alla luce. Una soluzione un po’ più impegnativa che tirare una tenda, d’accordo. Ma volete mettere la soddisfazione di non dover discutere su quale stanza fosse quella più soleggiata? O di godere di un bel pieno sole anche ad inverno inoltrato?

E poi c’era il mare. Quel desiderio di alzare lo sguardo — e, nel suo caso, tutto l’ambaradan — per riuscire a vederlo. Una motivazione molto comprensibile da queste parti. Il metodo scelto, invece, decisamente meno comune.

La casa non rimase soltanto un esperimento da mostrare ai curiosi: Lagomarsini e sua moglie ci abitarono a lungo. Più di una decina d’anni! Insomma, non era il modellino riuscito bene di una domenica pomeriggio. Era casa loro.

la casa volante di lagomarsini

Foto da: costruttoridibabele.net

la casa volante di lagomarsini

Foto da: costruttoridibabele.net

Poteva mancare l’abuso edilizio?

Ovviamente no. La costruzione fu denunciata come abuso edilizio, ma Costruttori di Babele riferisce che l’ingiunzione di demolizione venne archiviata. La casa non fu abbattuta.

Forse perché troppo bella? Oppure perché, già normalmente per una questione immobiliare bisogna capire confini, misure, distanze e destinazioni d’uso… qui c’era pure da chiedersi a che altezza si trovasse l’immobile in quel momento.

Che fine ha fatto la casa volante?

Annunzio Lagomarsini è mancato nel 2018. La scheda di Costruttori di Babele segnala che la casa non si muove più per problemi meccanici: il sistema richiedeva manutenzioni periodiche. Non va quindi immaginata come un’attrazione ancora funzionante, pronta ad alzarsi e girare davanti ai visitatori.

Resta però una testimonianza di ingegno, esperienza e ostinazione. Una di quelle storie in cui qualcuno non si limita a immaginare una cosa improbabile, ma passa anni a costruirla davvero.

Voleva vedere il mare. C’è chi avrebbe cercato un appartamento più in alto.

Lui ha alzato direttamente il suo.

Si ringrazia Gabriele Mina per la concessione delle immagini ed il suo sito Costruttori di Babele – Annunzio Lagomarsini, «La casa volante», per la storia della costruzione.