La Pria Burghéisa: la roccia ligure di 2 miliardi di anni che sfida bussole e fulmini!

Avete mai sentito parlare della Pria Burghéisa (Pietra Borghese), ‘sta roccia mostruosa nell’entroterra genovese che fa girare le bussole come trottole e attira i fulmini come una calamita? Si trova nel cuore dell’entroterra genovese, vicino Borzonasca.

Si ok, belin ma che è? Si tratta di un blocco di peridotite emerso dal mantello terrestre circa due miliardi di anni fa. Questa roccia magnetica, lunga 30 metri e alta fino a 8, attira fulmini e fa impazzire le bussole grazie ai minerali come magnetite, olivina e pirosseno.

Vediamo su google maps dove si trova nel dettaglio:

Più nello specifico:

Le leggende da osteria…

I vegetti dicono che ci abiti un serpente gigante nelle crepe, altri che dentro ci sia un fuoco eterno. Qualche matto pensa pure sia un meteorite alieno. Roba da raccontare davanti a una damigiana di vermentino, no? 😂

Tornando a fare i seri: fu portata in superficie dalle forze che formarono le Alpi ed è un’autentica scaglia integra del mantello, rarissima in Italia e nel mondo, priva di deformazioni nonostante la subduzione. Si raggiunge in un’ora e mezza lungo il Sentiero Ofiolitico del Parco Naturale dell’Aveto, a 1450 metri sul livello del mare. A pochi passi dall’Aiona, per capirci come potete vedere nella mappa.

E, attingendo da una fonte ufficiale come il sito della Val d’Aveto, vi do qualche informazione interessante:

Si tratta di peridotiti lherzolitiche, rocce provenienti dal mantello sottocontinentale che risalirono progressivamente affiorando sul fondo di un antico oceano (l’Oceano Ligure Piemontese) durante i processi distensivi che ne causarono l’apertura.
Le datazioni radiometriche indicano che queste rocce, con i loro 2 miliardi di anni, sono tra le più antiche d’Italia.  (cit: Val d’Aveto QUI)

Bello anche il report trovato dal Catasto dei Geositi: