I risultati sono chiari e non è il primo Sanremo a terminare in questo modo.

Col 26,4% Sayf vince il Festival di Sanremo 2026 in base al voto dei telespettatori!

Stiamo rosicando dirà qualcuno? Belin vedete voi. Perché sto zueno è troppo umile anche solo per pensarlo, ma è stato palese agli occhi di tutti: Ha dato il bianco in ogni serata, senza che nessuno se lo calcolasse per davvero fino a qualche giorno fa.

Oua però guardiamo il quadro generale della scena genovese e ligure, in ambito musicale. Stiamo assistendo ad una cosa abbastanza incredibile e che storicamente abbiamo già vissuto qualche decade fa, sebbene con generi musicali completamente diversi.

Annalisa? Lei ormai è internazionale… Sayf oggi, Olly ieri, Bresh, Alfa, Te Dua, Izi fino alle “nuove proposte” come Camo che, giusto qualche giorno fa, è stata ricondivisa da niente popodimenoche Vasco Rossi sui suoi social.

La scena musicale in Liguria è ormai una certezza. Difficilmente quando emerge qualcuno dalle nostre Creuze è qualcuno che poi passerà inossorveto. Anni fa per vedere per tre (forse quattro? oua non ricordo) Sanremi consecutivi più artisti liguri stabilmente in top 10 era veramente difficile, per non dire impossibile.

Ieri sera, invece, quando Sayf – zitto zitto – non veniva mai nominato man mano che Carlo Conti saliva nello spoiler della classifica, dentro di noi prendevamo coscienza che, forse, la favola di Olly poteva replicarsi.

Ad impedirlo è stato il meccanismo di voto e, come al solito la Sala Stampa: guarda un po’ se mi tocca dar ragione ad Ultimo per l’ennesima volta!

Il vero vincitore, per gradimento raccogliendo i dati sui grandi numeri, è inequivocabilmente Sayf e… scusate se storciamo un po’ il naso quando vediamo i caroselli dei giornalisti cantare Sal da Vinci come fosse una festa di matrimonio, pensando a quanto peso hanno il voto di pochi nei confronti di tutti i nostri.

“Stai rosicando!” dirà qualcuno di voi. Belin! Un ragazzo che arriva e porta un pezzo attuale come pochi, che ha grandi legami affettivi e non ha paura di mostrarli, mai una parola fuori posto, grande carisma e forza nell’esprimere le sue idee. Gran voce, molto particolare, suona la tromba (successivamente, con umiltà, ci tiene pure ad ammettere i suoi limiti, seppur con una gran resa nella serata cover)… cosa doveva far di più?

Non giriamoci intorno facendo i perbenisti: la Liguria meritava il bis per una totale affermazione sulla scena nazionale e non solo.

Perché i risultati son lì, davanti agli occhi di tutti, come un filo rosso che ci unisce per tornare a quando ci bastava accendere la radio e sentire Faber, Tenco e compagnia cantando… ed in questo modo sono un po’ come una madre che si sgola, perché non mi stancherà di ribadire quanto Sayf meritasse la vittoria!
(E fatemelo dire: non è bastato soltanto un riconoscimento di un Carlo Conti che, quasi in colpa, lo porta in prima fila pochi secondi dopo la proclamazione del vincitore, facendogli prendere un vero applauso sentito della platea che, se riascoltate bene, alza davvero il volume…)

Ma forse è meglio così. Forse continuare a cucinare in silenzio creerà presupposti ancora più belli per un futuro non tanto distante ❤️

Dagghe zueni!