Un momento molto… “pirotecnico” di un maggio genovese è stato, sicuramente, quello del 1992 con la demolizione della immensa caserma dei Vigili del Fuoco dove ora sorge un campetto da calcio!

Fu definito dai giornali il lavoro “simbolo” in vista delle Colombiadi: la demolizione della Caserma dei Vigili del Fuoco di Genova, prima Albergo dei Migranti.

Pensate che l’intero edificio era composto da quasi centomila metri cubi di cemento armato e muratura. Impressionante era la vicinanza con la Sopraelevata, come potete notare dalla foto che quasi “sfiorava” l’ingresso da Via delle Casacce.

Ma come fu distrutto questo colosso? Quanto esplosivo ci volle?

Ben 840 microcariche di esplosivo gelatinato, 550 detonatori microritardati, 1000 metri di miccia alla pentrite e 3000 metri di connessioni elettriche. Grazie a ciò l’edificio si accartocciò su se stesso in un polverone “epico“.  Buona visione!

Se vuoi rimanere sempre aggiornato per tutte le novità che escono su ilmugugnogenovese.it…
Iscriviti al CANALE TELEGRAM UFFICIALE: @ilmugugnogenovese