La Coppa del Genovese 2018, quartieri edition, sta arrivando (puoi legger tutto QUI! poi non dire che non ti avevo avvisato!)  e… per chi non è genovese, potrebbe non comprenderne l’importanza 😂 Il proprio quartiere di provenienza è un… “marchio”. Si è orgogliosi del quartiere dove si è nati, in maniera inspiegabile ed incontrollata… 

Come individuare il quartiere da dove proviene il Genovese?

N.B L’articolo esagererà sugli stereotipi che, anche tra di noi, prendiamo in giro facendo del simpatico “razzismo quartierale”… (si dice cosi?)
Ve lo scrive uno che, nel suo “gruppo” d’amici, comprende quasi tutti i quartieri 🙂 Questo per dire: non scassare il belino, è scritto cosi per farsi una risata.quartieri
Foreste, immagina questa situazione: arrivi a Genova, per il weekend, e decidi di farti un giretto nella “movida serale” (ho avuto davvero il coraggio di usare il termine “movida”?), per vedere un pò com’è la Zena di questi V.E.L, di cui tanto parla il M.G.
Ci sono alcuni tratti distintivi della gioventù locale che variano da quartiere a quartiere e si fanno più accentuati man mano che l’età s’abbassa.
Partiamo da un fattore comune: se incontri un gruppo d’amici V.E.L, nel 90% dei casi questi saranno casco muniti. Puoi provare a localizzarne anche il quartiere di provenienza tramite il casco, guardando marca e posizione (tenuto in testa, sotto braccio, allacciato a zaino, a braccio). Vi parrà strano, ma molte di queste “posture da casco” le ritroverete a seconda del luogo dove vi trovate.
Ho scelto i 5 principali quartieri più “vicini” al fulcro cittadino (in ordine alfabetico) e evidenziato 3 semplici punti distintivi (Punti di ritrovo, Vestiario, Posizione Casco).


Albaro.



“Gli albarini” sono tanti, ma preferiscono stare nella loro zona, semplicemente “perchè è #top“.
1- Punti di ritrovo: Piazza Leo (che può essere Leopardi o Leonardo, solo loro s’intendono al volo) / Piscine / Baretto e varie C.so Italia / “Zona makò” / Boccadasse (per i più temerari).
2- Vestiario: ben vestito ed elegante, dalle polo, alle camicie, ma anche qualche maglietta, di quelle rigorosamente ultima moda. Jeans attillati o calzoni chiari di vario genere. In generale Albarino sinonimo di “vestito bene”, insomma: #top. Non dimentichiamo “l’occhialata importante” al pomeriggio. Avete presente “Ludo la ragazza genovese” che spopolava su Facebook qualche tempo fa? (va be, lei era anche di un livello superiore)
3- Posizione casco: a braccio (cinghia chiusa e braccio che passa sotto. Mano a reggere sul fronte o retro). Marche principali Amerika(40%)/ Duraleu(35%)/ Nolan(20%)/ Momo (5%).


Carignano
Gioventù oggi molto rara da avvistare per le “loro” strade, siccome col tempo il fulcro della movida si è spostata nei vicoli. Il giovane di Carignano si mimetizza nella compagnia. Se uscite in centro lui, beh… è già li nel punto di ritrovo, senza casco, venuto a piedi, fresco come una rosa. “Ma da dove arrivi?” e lui “ero per qua…”: un classico.
1- Punti di ritrovo: Piazza Carignano / Deffe / Erbe / Dante (più rara, si preferisce direttamente Deffe)
2- Vestiario: Molto simile all’albarino, la camicia/polo è in percentuale più elevata rispetto alle magliette. Non disdegnano i jeans, meglio chiari: è più #top.
3- Posizione casco: Compare qualche integrale se il soggetto è “motomunito di razza“. Rigorosamente a braccio. Unica nota: appare ogni tanto qualche Momo in più, prende punti il Nolan.


Castelletto
Qui siamo ad un crocevia: col tempo molti sono andati in gruppo a Caste pur non essendo di Caste, ma Caste ha deciso di accettarli comunque. Dunque è molto difficile individuare il vero Caste.
1- Punti di ritrovo: SPIANATA/MANIN(ALLEVOLTE)
2- Vestiario: varia da un alternativo (ma non di quelli “strambi”) ad un albarino più “soft”. In generale mantengono un certo “stile”. Compaiono i primi zainetti gialloneri, verdenero, rossonero. Rari gli eastpack (son per la scuola quelli!)
3- Posizione casco: Portato in testa(40%)/allacciato allo zaino(10%)/sottobraccio(50%). Abbiamo un’estizione feroce del Nolan, mentre diventano quasi tutti Amerika (70% almeno). Si alza la percentuale di Caschi/fumetto artigianale, possibilmente effetto “usurato”, fa più alternativo 😉 .


Marassi (&dintorni)



Passare da Castelletto a Marassi impieghi si e no 5 minuti, ma lo stacco è netto. Il Marassino è più semplice, “sportivo” (se sente sto termine un Albarino rabbrividisce: ti direbbe “tamarro se mai…”).
1- Punti di ritrovo: Piazza Leo / Piazza Giusti / Santa Fe / zona stadio, settore che si preferisce / P. Parenzo (spesso se ci si sposta subito, esempio: autostrada per le “trasfertone”)/ Scalinata Montaldo / Borgo Incrociati / Biscione, per chi sta più “in alto”.
2- Vestiario: Jeans (50% classico, 50% strappato/usurato/altro), magliette varie, camicie e polo spariscono quasi del tutto. Appaiono le prime tute e le prime Nike usurate, segni di mode anni ’90 ormai passate. Ogni tanto qualche marsupio, estinzione degli zainetti caste. Le caratteristiche si accentuano verso Molassana/ Quezzi/ Biscione: Tute più frequenti, scarpe “da ginnastica” e marsupi a pioggia. Descrescono verso San Fruttuoso, dove  arriva l’influenza della collina Albarina.
3- Posizione casco: Rigorosamente in testa, al limite viene appoggiato per terra o allacciato ad una panchina. La “percentuale Momo” sale oltre il 90% e sfiora il 95% verso il Biscione, mentre scende vertiginosamente verso San Fruttuoso.


Vicoli
Se quella di Carignano era popolazione rarissima, quella dei caruggi e dei sestieri è quasi mistica. Essi si mimetizzano nell’orda di gente che investe il centro storico nel weekend e non solo.
1- Vestiario: molto, molto vario. Spesso a seconda della Via in cui si abita.
2- Punti di ritrovo: Vicoli ( P. Matteotti, Erbe, Caricamento, San Lorenzo etc.) non si riesce a definirne uno preciso. Anche De Ferrari, ma il V.E.L è pigro, quindi se questo abita nei vicoli e si vede con i suoi amici per una serata in centro, difficilmente “salirà” fino a Deffe.
3- Metodo infallibile per riconoscere un soggetto dei Vicoli: Sfreccerà per i caruggi in moto, sprezzante della ZTL. Il casco lo lascerà direttamente a casa quando scende dalla moto!

Ne mancano tanti all’appello: Oregina, Lagaccio, Sant’Eusebio, Molassana, Quezzi, Borgoratti, San Martino, San Fruttuoso e Foce, etc etc
Avessi dovuto affrontarli tutti passo passo, sarebbe venuta un’enciclopedia più che un articolo.
Spero nessuno si senta escluso… Presto in arrivo un “seguito” che accorporerà tutti i quartieri insieme!