Corso Italia e la sua storia

Oggi la vediamo come una delle “principali arterie di Genova” (cit. Wikipedia).
Ampia, 2 corsie per senso di marcia separate da un’aiuola continua di palme. Lato mare, invece, la promenade munita di panchine e pavimentazione colorata… Insomma se uno vuol farsi una passeggiata rilassante sul mare può tranquillamente recarsi in Corso Italia.

Vi siete mai chiesti cosa ci fosse molti anni prima?

Da qualche parte sarà pure saltata fuori tutta sta “opera” lunga 2,2 km!Chiesa_dei_Santi_Pietro_e_Bernardo_alla_Foce_01



Facciamo un salto indietro nel tempo, alla fine dell’ottocento. Lo scenario che si sarebbe presentato davanti, lascerebbe a bocca aperta: scogli, mare, qualche chiesa qua e la (l’unica rimasta: l’abbazia di San Giuliano, 2 foto seguenti) e tanto verde vicino alla riva del mare. vecchiasangiucsitasangiucsitaNessuna strada.
Non si trattava di scogliere come quelle di nervi (più anguste e a picco sul mare), ma sicuramente avremmo notato molte somiglianze…

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Progetto Corso Italia 1905

Nel 1873 i comuni di Foce e Albaro vengono annessi a Genova ed  iniziarono così profondi cambiamenti urbanistici che in pochi decenni cambieranno l’aspetto di tutta la scogliera.
La strada primordiale viene realizzata tra il 1909 ed il 1915, su progetto dell’ingegnere Carbone, nell’ambito del “Progetto di piano regolatore e di ampliamento della regione di Albaro” approvato nel 1906.
Il progetto prevedeva di eliminare la scogliera esistente e rendere la zona più “accessibile”.

Andiamo quindi a vedere il progetto e la sua evoluzione! GIRA PAGINA QUI