Genova bloccata il 26 aprile: Giro dell’Appennino, Fiera di Santa Zita e Genoa–Como (tutte le chiusure)
Domani, domenica 26 aprile 2026 a Genova gireranno più le balle che le ruote 😂
In una sola giornata ci becchiamo 87° Giro dell’Appennino con arrivo in corso Marconi, Fiera di Santa Zita alla Foce e alle 15.00 pure Genoa–Como al Ferraris, con decine di migliaia di persone in giro.
Tradotto: tra porto, Foce e Marassi sarà più facile vincere il Giro che trovare parcheggio o attraversare la strada, senza tirare giù tutto il calendario.

Giro dell’Appennino: dove passa e non passa nessun altro
L’87° Giro dell’Appennino domenica 26 aprile arriva a Genova dopo quasi 200 km e si chiude con l’arrivo in corso Guglielmo Marconi, davanti al Waterfront di Levante.
Per far felici bici, tv e sponsor la città si becca una bella serie di divieti di sosta e di circolazione lungo tutto il percorso cittadino, in particolare invece zona porto e Medio Levante.
Valpolcevera: Pontedecimo, Bolzaneto & co.
Già dalla tarda mattinata e soprattutto nel primo pomeriggio, in Valpolcevera scattano chiusure a blocchi al passaggio della corsa:
- Stop a circolazione e sosta tra via Gallino, piazza Pontedecimo, via Anfossi, via San Quirico, lungotorrente Secca (Morigallo), ponte Omero Ciai e via Sardorella, lungo l’asse verso Serra Riccò.
- Dalle prime ore del pomeriggio chiudono a tratti anche via Mercati Generali (galleria Morigallo), via Angelo Scala, via Romairone, via Gastaldi, via Semini, ponte della Forestale, via Campomorone e le strade di collegamento.
- Sulla salita verso il santuario scattano i divieti in via al Santuario di Nostra Signora della Guardia, via degli Artigiani, via Polonio, via San Donà di Piave e via 30 Giugno 1960, sempre in corrispondenza del passaggio del gruppo.
In più, lungo tutto il percorso cittadino del Giro vige divieto di fermata e sosta, con carro attrezzi pronto a ricordarti che “tanto passo un attimo e torno” non funziona.
Porto, Guido Rossa, Canepa e Sopraelevata
Sul fronte mare non va meglio:
- La Sopraelevata Aldo Moro viene chiusa dalle 14.30 fino al termine della corsa nel tratto interessato dall’evento, in entrambe le carreggiate.
- In via della Superba scattano divieti di sosta e chiusure temporanee, con obbligo di inversione verso mare da via Tea Benedetti.
- Su strada Guido Rossa e lungomare Canepa sono previste forti limitazioni al traffico in direzione levante, con possibili ripercussioni pesanti su tutta la viabilità portuale.
Insomma, se avevi in mente la classicissima “vado in riviera, passo dal porto che faccio prima”, valuta forte l’ipotesi divano.
Corso Marconi e corso Italia: il cuore dell’apocalisse
Il punto caldo è il Medio Levante, dove si sommano arrivo del Giro e Fiera di Santa Zita.
Corso Guglielmo Marconi
- Divieto di sosta su entrambe le carreggiate già dal tardo pomeriggio di sabato 25 e per tutta la giornata di domenica, per allestimento arrivo e transenne.
- Dalle 7 alle 19 di domenica corso Marconi è praticamente chiuso al traffico, salvo mezzi della corsa e autorizzati.
Corso Italia, via Casaregis e via Podgora
- Divieto di sosta dalle 2 alle 19 in corso Italia tra corso Marconi e via Piave, via Casaregis (lato ponente e centro carreggiata tra via San Pietro alla Foce e corso Marconi, lato levante tra salita Vignola e via Ruspoli) e via Podgora tra il civico 5 e corso Italia.
- Dalle 7 alle 19 scatta anche il divieto di transito in corso Italia (tratto Marconi–Piave) e in via Casaregis lato ponente, mentre via Podgora viene regolata a senso unico alternato.
Conclusione: zona Foce–corso Italia domenica è da evitare come il pesto in barattolo.
Fiera di Santa Zita: la Foce diventa un bazar
Nel mezzo di tutto, la Fiera di Santa Zita 2026 occupa la Foce domenica 26 aprile dalle 8 alle 20, con circa 200 banchi tra piazza Paolo da Novi e le strade attorno.
Per consentire l’allestimento, il Comune ha previsto divieti di sosta e di circolazione validi per l’intera giornata su buona parte del quartiere.
Le principali strade coinvolte sono:
- Piazza Paolo da Novi (intera area).
- Via di Santa Zita, tra piazza Paolo da Novi e via Antonini.
- Via Bianchi e via Siria.
- Via della Libertà, nel tratto tra via Barabino e piazza Paolo da Novi.
- Via Pisacane, sia tra via della Libertà e via Cipro, sia tra corso Torino e via della Libertà.
- Via Antonini e le aree funzionali alla fiera.
Per gestire il traffico residuo vengono introdotti doppi sensi a senso unico alternato in via Volturno e in parte di via Marcello Staglieno, con precedenze e stop dedicati.
Quindi sì: l’idea “vado in macchina a fare un giro alla fiera” è ufficialmente candidata al premio “cattiva idea dell’anno”.
Genoa–Como: Marassi in modalità bolgia
Alle 15:00 allo stadio Luigi Ferraris si gioca Genoa–Como, partita di Serie A con 31 mila spettatori attesi.
Zona Marassi–Brignole–stadio sarà quindi una discreta bolgia tra auto, bus speciali, motorini e fiumi di pedoni in sciarpa.
Per l’occasione AMT mette in campo le linee stadio dedicate:
- BM: Molassana – Stadio (arrivo piazzale Marassi).
- CM: Caricamento – Stadio.
- KM: piazza Verdi – Stadio, con arrivo in via Bonifacio (partenza spostata rispetto alle versioni “classiche” per via delle chiusure in zona Foce).
- SM: piazza Acquaverde – Stadio, arrivo in via Monticelli.
In più, tra le 13 e le 15 le linee bus non effettuano la fermata Monnet/Stadio (cod. 1612), quindi chi vuole arrivare “proprio lì davanti” dovrà camminare un filo di più.
AMT e bus: tutto funziona… più o meno
Oltre alle linee speciali per lo stadio, la giornata è complicata anche per il servizio ordinario:
- In Valpolcevera e Valle Scrivia sono previsti ritardi e deviazioni tra le 12 e le 16 circa, a causa delle chiusure lungo il percorso del Giro.
- In città le modifiche a corso Marconi, corso Italia, via Casaregis, via Podgora, via della Superba, Guido Rossa e lungomare Canepa costringono a deviazioni di diverse linee urbane, specie tra Foce, Brignole e centro.
Morale: il bus resta la scelta più sensata, ma con lo spirito giusto: niente appuntamenti al minuto, meglio considerare tutto “indicativo”.
Zona per zona: mini riassunto pratico
Valpolcevera (Pontedecimo, Bolzaneto, Campomorone)
Pomeriggio a singhiozzo tra chiusure e divieti di sosta lungo tutto l’asse del percorso: via Gallino, piazza Pontedecimo, via Anfossi, via San Quirico, lungotorrente Secca, via Sardorella e collegamenti.
Porto, San Benigno, Cornigliano–Sampierdarena
Limitazioni e chiusure su Guido Rossa, lungomare Canepa e via della Superba, con riflessi su viabilità portuale e imbocchi autostradali.
Foce, corso Italia, Waterfront
Cuore dell’apocalisse:
– Corso Marconi chiuso 7–19 e senza parcheggio già dal sabato.
– Fiera di Santa Zita a occupare piazza Paolo da Novi e dintorni.
– Chiusure, divieti e sensi unici alternati su corso Italia, via Casaregis, via Podgora, via della Libertà, via Santa Zita, via Bianchi, via Siria, via Pisacane, via Antonini.
Marassi – Stadio Ferraris
Dalle 13 alle 18 circa, zona stadio in modalità “giornata di campionato”: forte afflusso, parcheggi saturi, linee stadio BM, CM, KM, SM attive e fermata Monnet/Stadio saltata 13–15.
Consigli di sopravvivenza (mugugno incluso)
Se puoi, lascia la macchina dove sta. Tra Giro, Santa Zita e stadio, è la giornata perfetta per scoprire che a piedi si arriva prima.
Evita Valpolcevera, porto, Foce e Marassi nelle ore clou, a meno che tu non abbia un motivo molto valido… o una pazienza fuori scala.
Se devi per forza muoverti, studia prima il percorso su siti di Comune e AMT e raddoppia i tempi di viaggio che ti verrebbero in mente d’istinto.
Mezzi pubblici sì, ma con filosofia: funzionano, ma tra deviazioni e traffico è meglio prenderli con calma e senza appuntamenti a ridosso.

Scrivi un commento