LEGGI BENE TUTTO PER CAPIRE DI CHE SI TRATTA.
Lezione serale #35 Me tasto se ghe son “Perchè t’impari un pò di parole cosi quando vieni a trovarci sai come
interpretare..”
metastoseghesonQuando ho visto alzare la coppa del mondo, nel 2006 in Francia, il mio cervello ha saputo solo dire “me tasto se ghe son”
Quando ho saputo che la Rowling ha scritto un sequel di Harry Potter, ho subito pensato “me tasto se ghe son”
Foresti, quello che state per scoprire, è un capostipite dei moddi de dì zeneixi. Non esiste genovese che non l’abbia sentito, che non l’abbia mai detto, almeno una volta. Siete abituati a leggere una definizione dal dizionario come inizio della lezione, ma è ovvio che questa non si possa trovare. La traduzione letterale? “Mi tocco se ci sono”. La traduzione più “libera”, invece, può assumere diversi significati. Andiamo a fare qualche esempio.
a) Non ci credo! Es. “No belin, cosse te dixi!?… o no l’è poscibile, me tasto se ghe son!
b) WOW! Es. “Me tasto se ghe son, o l’è maveggioso!
c) Non ho parole. Es. “mi no ghe creddo, me tasto se ghe son“. Allargando le braccia, alterato.
E via così… In generale può essere usata per stupore, incredulità. Il più delle volte serve a dare una connotazione negativa alla frase. Viene usata per manifestare lo sconcerto o il disappunto per qualcosa che non doveva accadere. Capita, talvolta, che sia usato in modo positivo e dia una sfumatura lievemente ironica al contesto: Un vostro amico foreste, per la prima volta, riesce a pronunciare la parola “invexendo” correttamente e subito esclamate “me tasto se ghe son!!” toccandovi il viso, per verificare che non sia un sogno…
Pronuncia: “me tasto se ghe sun!”. C’è chi pronuncia anche “tastu”, ma onestamente non so indicarvi quale sia quella giusta. Personalmente ho sempre sentito la prima versione qui indicata.
Curiosità: Viene accompagnato con mimica, portando entrambi le mani a tastare il busto o il volto, per “figurare” ulteriormente il moddo de dì.

Se vedemmo zueni!