Beh, non servono prefazioni su COSA sia il Basilico e a cosa serva… Se non lo sai, non sei degno di questo Blog quindi ti invito ad andartene.

Quello di cui andremo a parlare stavolta, va ben oltre il PESTO (ricetta qui!), le troffie, i mandilli da sea e via dicendo. Quello di cui parleremo saranno le proprietà “benefiche” della nostra magica pianta verde e delle leggende ad essa collegate!

Anticamente alcuni, in particolare gli africani, credevano che se il basilico (Ocimum basilicum) fosse stato tritato e coperto con una pietra, avrebbe fatto nascere uno scorpione, mentre se masticato e messo al sole, dei vermi. Sempre secondo le leggende Africane, si riteneva che se uno fosse stato punto da uno scorpione lo stesso giorno in cui aveva mangiato del basilico, non avrebbe avuto più possibilità di salvarsi e che, se tritato con 10 granchi di fiume, avrebbe attirato tutti gli scorpioni nelle vicinanze! 

Di Alamy, The Guardian

Ancora? Diodoro (storico greco) sosteneva che cibarsi di basilico faceva venire i pidocchi 😱.

Però si parla di questa pianta non solo in NEGATIVO!



Ad esempio, se messo nell’aceto e annusato, il basilico faceva bene in caso di svenimento! Un impacco con olio di rose, o con aceto, faceva cessare il mal di testa, e applicato sulle mammelle ne faceva uscire il latte. Si riteneva inoltre che i semi avessero un effetto afrodisiaco, per cui venivano fatti ingerire anche ai cavalli e agli asini nel periodo di monta. (Naturalis Historia, libro XX, 119-123)

Inoltre, i crociati lo portavano spesso sulle navi durante i loro viaggi, per cacciare insetti nocivi e cattivi odori (e a quei tempi, sulle navi, di cattivi odori ghe n’ean de longo) mentre per gli antichi egizi e i greci, era legato alla morte, di buon auspicio per l’aldilà e simbolo di regalitá (il nome viene dal greco basilikon, “pianta regale”). Gli antichi romani invece, lo associarono alla figura mitologica del basilisco, creatura capace di uccidere con lo sguardo, e che proprio il basilico sarebbe servito come antidoto.