Mentre il resto del mondo corre, noi annaspiamo e questa notizia ne è purtroppo la conferma:

Dal 2026 arriva il pagamento elettronico sugli autobus a Genova e tutta la Liguria!

E direte voi: perché “annaspiamo”? Perché leggere di una conferenza stampa per annunciarlo, leggere i post che ne annunciano trionfanti l’arrivo e legger i commenti indignati di molti perché non capiscono neanche il significato del post, è tutto molto tragico.

1- perché in Europa questa cosa è presente ovunque, da anni.
2- perché non verrà eliminato il cartaceo (è scontato), ma bensì affiancato. E per fortuna, vista l’età media della popolazione sul territorio.
3- perché annunciare entusiasticamente una cosa che dovrebbe esser un requisito base (che per giunta arriverà non subito, ma dall’anno successivo) rende molto l’idea della nostra mentalità.

Siamo indietro. Così tanto da esaltarci per il nulla.

Immaginate un cittadino tedesco, scandinavo, ma anche spagnolo o francese, che leggono questa notizia. Probabilmente penserebbero ad uno scherzo o ad un rinnovo di tecnologia… Non certo all’introduzione da zero, in una delle principali città del Nord Italia… Visitai Barcellona, nel 2014 se non erro, e pagai tutto contactless. Visitai Nizza, nel 2017: tutto contactless. Qui arriverà nel 2026: un traguardo “innovativo”.

Capite perché storco il naso?

Comunque eccovi la notizia nel dettaglio dal nostro VedaUnPoLei

Detto ciò, bravi tutti. Chissà se ridaranno indietro anche tutti i soldi per le multe fatte per i biglietti fatti con gli sms mai arrivati?