LEGGI BENE TUTTO PER CAPIRE DI CHE SI TRATTA.
Lezione serale #38 Arrembâ “Perchè t’impari un pò di parole cosi quando vieni a trovarci sai come interpretare..” 
Sull’immagine di copertina ho usato un’italianizzazione della parola, poichè ormai, quando si usa qualche verbo zeneise, si ha la tendenza a declinarlo all’italiana…
Chi di noi non si è mai arrembato da qualche parte? A partire da quella volta che ci siamo arrembati ad un palo, stanchi dopo una corsa, o abbracciando la boa dopo 30 metri di nuoto con uno stile quantomeno criticabile… Come sempre affidiamoci al nostro dizionario ed a qualche altro scritto per avere un po’ più di “ufficialità” alla Lezione.
Definizione diz Frizoni: v.a. appoggiare, accostare una cosa ad un’altra acciocchè sia sostenuta o non cada || ___ a porta, e arve, socchiudere l’uscio, le imposte || ___se v.r. appoggiarsi || ___se a ûn, cercar favore o protezione presso qualcuno o qualcosa, o andare in casa sua a mangiare a scrocco.
E già direi che il dizionario ha dato un’idea chiara di cosa voglia dire arrembâ e, si può intuire, anche in che “chiave” venga usato dai Liguri. Il bello di questa parola è che possiamo servircene sia per una persona che per un oggetto. Qui arriviamo al punto che i dizionari non vi spiegano, ma il Mugugno prova in qualche modo a rendervi più chiaro: Arrembarsi fa parte di quei termini usati in modo più ironico, da presa in giro nei confronti di qualcuno. Col tempo, infatti, si è andato travisando un po’ il suo significato e non è difficile sentire “ti sei arrembato li” da un VEL nei confronti di un altro per indicare scherzosamente come quest’ultimo si sia appoggiato in modo rovinoso a qualcosa, ad esempio, per stanchezza. È usato anche per descrivere una persona che “arrembandosi” ad un’altra cerca in questa appoggio e conforto… Il piccolo dizionario etimologico ligure, di F. Toso, ci viene incontro e spiega l’origine della parola, che avrebbe radici germaniche, da Rambôn, mentre altri dizionari riportano origini latine da Rhembare “camminare muovendosi come fanno gli sciancati”. Il termine arrembo è già documentato nel 1642.
Pronuncia: Se vuoi usarla da buon zeneise, dimenticati le doppie, fai “cadere” tutto il peso della parola sulla seconda “a” e, se sei già pratico, la “m” diventa una “n”, ma non troppo “forte”…. “S’è arenbaato!” in italiano, mentre in genovese “O s’è arenbou” (se lo scrivessimo come pronunciato correttamente).
Curiosità: Chi di noi non ha mai sentito la frase: “Ciurma! All’arrembaggio!” ? Ebbene sì, deriva proprio dalla nostra parola ligure, che è stata ripresa nei secoli da molti altri dialetti nel Mediterraneo.
Se vedemmo zueni!
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