L’aurora boreale ieri a Genova? Com’è possibile?
Ieri sera, per chi ha avuto la fortuna (e la pazienza) di guardare verso il cielo invece che verso il telefono, si è visto qualcosa di davvero insolito: fasci di luce colorata, come un’alba al contrario, sopra Genova e buona parte della Liguria.
No, non avevamo bevuto troppo al bar del porto: era davvero l’aurora boreale. E quindi beccatevi la foto del nostro fidato Andrea Facco che s’è preso una bordata di freddo non indifferente ieri sera dal Monte Fasce per regalarci uno scatto UNICO!
Ma com’è possibile vederla anche qui?
L’aurora boreale è un fenomeno che di solito appartiene ai cieli del Nord — Islanda (QUI), Norvegia, Canada — dove le particelle solari “scatenano” la loro danza luminosa nelle zone vicine ai poli magnetici. Eppure, nelle ultime ore, un’intensa tempesta geomagnetica (una di quelle belle toste, categoria G3/G4 secondo la scala NOAA) ha letteralmente “spinto” l’aurora molto più a sud del solito. Risultato? Spettacolo anche sopra i nostri monti.
Sui social son già in molti gli scettici hanno pensato ad AI, riflessi, inquinamento luminoso o all’ennesimo filtro Instagram, ma i dati satellitari confermano tutto: l’aurora boreale c’è stata davvero. Tonalità rosate, sfumature verdastre e cieli psichedelici, un evento che – in Liguria – si può definire più raro della metro in orario.
Perché è successo ora?
Negli ultimi mesi il Sole è particolarmente attivo: le cosiddette tempeste solari derivano da eruzioni o espulsioni di massa coronale (CME, per chi vuole fare il figo). Quando queste particelle entrano in contatto con il campo magnetico terrestre, ionizzano i gas dell’atmosfera creando quegli effetti luminosi spettacolari che chiamano “aurora”. In pratica, madre natura ha fatto un rave sopra la Lanterna.
Quando potremmo rivederla?
Difficile dirlo. Eventi del genere, a queste latitudini non succedono facilmente (ogni decennio quando va bene). Eppure l’ultima volta fu proprio l’anno scorso, in barba alle statistiche. Ve la ricordate? GUARDA QUI LE FOTO!
Ma con il ciclo solare in piena attività fino al 2026, potremmo avere altre sorprese nei prossimi mesi.
Nel dubbio, tieni pronta la fotocamera e spera in un cielo limpido — tanto a lamentarci del freddo ci penseremo dopo.


























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