Per partire con la Settimana del Turismo (che se non sai a cosa mi riferisco, ti linko qui. E’ importante tu lo legga, altrimenti non sai cosa bisogna fare successivamente la lettura ❤️) partiamo da… PONENTE!

Eh si belin, così non mi dite più: guardi solo a levante!

Alcuni magari non avranno mai visto o sentito parlare di questo borgo. Ha una storia particolare, affascinante quasi quanto il suo lato estetico.

Una gemma appoggiata su una collina nelle vicinanze di Sanremo, di origine probabilmente romana, è ricordata prevalentemente per un evento che ha segnato in toto la sua esistenza. Un paesino di poco più di 200 anime, il 23 Febbraio 1887 si trovava quasi tutto nella chiesa centrale durante la celebrazione. Un violento terremoto scuoteva la terra così da far crollare l’intera volta. Il bilancio fu tragico. Quei pochi che non si trovavano al suo interno, subirono la stessa fine nelle loro case siccome molti tetti cedettero inesorabilmente.

 

 
 
 
 
 
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Un post condiviso da Francesca Dolnier (@francescadolnier) in data:

Il suo percorso storico, però, evolse in qualcosa di… particolare! Dopo una sessantina d’anni di abbandono, alcuni artisti decisero di “invaderla” e darle nuovamente vita… a loro modo.

È infatti affascinante riscoprire le origini di questa “città degli artisti”, così come qualcuno la ribattezzò. L’artista torinese Clizia, dopo aver scoperto il luogo, negli anni sessanta del Novecento tentò di formare una colonia di artisti. Non vi riescì e abbandonò il villaggio spostandosi a Sanremo, aprendo un bar nella parte chiamata Vecchia Pigna. Ci riuscì, invece, il pittore siciliano Vanni Giuffre. Decise di venire ad abitare nel villaggio e molti altri lo seguirono nei anni successivi. Inizialmente vivevano a lume di candela e acqua di fonte. Questa scelta di vita minimal fu parte fondante di tutta l’anima della “nuova” Bussana.

Pensate che sul finire degli anni Ottanta divenne talmente in “voga” questo luogo da contare oltre 100 artisti.

 

 
 
 
 
 
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Un post condiviso da adri25marzo (@adri25marzo) in data:

Ai giorni nostri è ancora visitabile, ma è meglio non addentrarsi nelle ultime vicende economiche/burocratiche perché… non si sa mai! Diciamo che “scotta parecchio” la questione e attualmente è tutto in stallo!

Nella prossima pagina ti lascio ad un po’ di scatti trovati su instagram, mentre qui di seguito alcune brevi indicazioni per chiarire come raggiungere la zona!

Io vi ricordo che, per partecipare alla SETTIMANA DEL TURISMO, così da far vedere che non siamo solo bravi a insultare ma anche valorizzare la nostra terra (con parsimionia), condividiate il post di Facebook / Instagram da cui siete arrivati, o direttamente il link:

Buona visione! CLICCA QUI Girate pagina figgeu, perché alcuni scatti di questo luogo son davvero incredibili!

 

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