Qualcuno leggendo il titolo si sarà chiesto cos’ho fumato. Qualcun altro, giustamente, si sarà detto “con tutti quelli che si è fatto fare addosso, non mi stupisce!
(E come darvi torto?)

Anche Beckham è rimasto colpito da Genova, più precisamente da un’opera custodita a Zena, al Cimitero di Staglieno… Colpito a tal punto da farsela tatuare sul bicipite destro!


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Angelo di Monteverde

Chi ha visitato Staglieno almeno una volta (la toccata di ferro/balle –sceglietevoi– è concessa… fatto? Bene, proseguiamo), molto probabilmente è passato davanti all’Angelo della Resurrezione di Giulio Monteverde (scolpito per la tomba della famiglia Oneto). Altrettanto probabilmente, chi ci è passato davanti non si sarà scervellato per carpirne il significato… anche se l’espressione, la postura e l’aspetto in se’, può destar curiosità.

È un angelo enigmatico, che regge in mano la tromba del giudizio. Tromba che non suona, anzi, di cui chiude con un dito il bocchino, quasi non volesse che anche un alito di vento potesse farle emettere un suono. È un angelo misterioso, dai tratti bellissimi.

Dove si trova? Nel settore D , porticato superiore, Pantheon (www.staglieno.comune.genova.it)

E sapete la cosa incredibile? Se ne trovano copie in moltissimi cimiteri europei e americani. Non solo. La figura è talmente enigmatica-iconica che è stata ripresa in molti dipinti, street-art e… appunto: tatuaggi!




Pensate c’è persino un gruppo Facebook che raccoglie le foto delle copie dell’angelo in giro per il mondo! = L’angelo di Monteverde: raccolta foto di tutte le copie del mondo. Se ne trovano in Cile, Buenos Aires, St. Louis ed in molte zone dell’Italia!

Se vedemmo figgeu!