Benvenuti nella Bottega online del Mugugno Genovese

Qui potrete trovare tutte il ravattame che il M.G. è riuscito a preparare per voi!

Il pesto, se non volete cattarvelo online, potete prenotarlo chiedendo/chiamando in Via Cesarea 21R, dal negozio di Rossi!

  • Mortaio in marmo bianco di Carrara con pestello in legno di faggio lavorato a mano necessario per la preparazione di salse quali il Pesto Genovese, ma non solo. Dimensioni: Diametro Esterno: 20 cm Diametro Interno: 13 cm Altezza: 11 cm Profondità: 9 cm Pestello: 21 cm Peso: 4,5 kg Sono disponibili su richiesta eventuali altre dimensioni di mortaio:
  • Un Pesto alla vecchia maniera. "Provare per credere". 
    Ingredienti: Olio extra vergine di oliva, basilico genovese dop, parmigiano reggiano dop (latte, sale, caglio), pinoli, "Fiore Sardo" dop (latte, sale, caglio), sale, aglio vessalico. Conservare in frigo a 2/4°C. Da consumarsi entro 3 giorni dall'apertura. Non contiene glutine.
    Per informazione: se vuoi acquistarlo, premendo sul bottone verde qui sotto, verrai reindirizzato al sito di palatifini.it che si è gentilmente messo a disposizione per la distribuzione!
  • MUGRUGNI

    39,90
    Il gioco di battaglie e conquiste in cui si sente solo il grufolare dei cinghiali. Giunto già alla 2a edizione ma diventato subito un grande classico. In questo gioco da tavolo perfetto per una serata fra amici, guiderai una delle cinque tribù di cinghiali alla conquista dei 40 quartieri di Genova!
  • Un vero e proprio mortaio in marmo bianco di Carrara con pestello in legno di faggio. Il 18 cm è la misura ufficiale utilizzata nel Campionato Mondiale di pesto al Mortaio. Dimensioni: Diametro Esterno: 18 cm Diametro Interno: 12 cm Altezza: 10 cm Profondità: 8 cm Pestello: 21 cm Peso: 3,5 kg Sono disponibili su richiesta eventuali altre dimensioni di mortaio:
  • Un Pesto forte, alla vecchia maniera. "Provare per credere". 
    Ingredienti: Olio extra vergine di oliva, basilico genovese dop, parmigiano reggiano dop (latte, sale, caglio), pinoli, "Fiore Sardo" dop (latte, sale, caglio), sale, aglio vessalico. Conservare in frigo a 2/4°C. Da consumarsi entro 3 giorni dall'apertura. Non contiene glutine.
    Per informazione: se vuoi acquistarlo, premendo sul bottone verde qui sotto, verrai reindirizzato al sito di palatifini.it che si è gentilmente messo a disposizione per la distribuzione!
  • Palanche

    34,90
    Palanche con la 4a edizione è con l'esclusiva collaborazione de Il Mugugno Genovese!
    Non perdetevi questa edizione speciale e rivista con molte novità e alcune sorprese!
  • Il Pandolce genovese viene consumato tipicamente durante le festività natalizie. Con la nostra ricetta abbiamo riconciliato molte persone a questo dolce della tradizione genovese. Secondo la tradizione quando lo si apre, una fetta va tenuta da parte per i poveri e una per il il 3 febbraio, San Biagio. Ne esitono due versioni: Alto e Basso. Il formato alto è quello più antico, dove il pandolce veniva lievitato naturalmente e con tempi di preparazioni molto lunghi. La versione "bassa" è stata invece introdotta verso la fine del 1800, quando si iniziavano ad utilizzare i primi lieviti chimici, e questo ha fatto si che nascesse questa versione con tempi di preparazione molto più veloci. Secondo alcuni la nascita di questo pandolce si deve ad un Doge della Repubblica di Genova che bandì un concorso tra i maestri pasticceri di Genova per creare un dolce rappresentativo della ricchezza di Genova che fosse nutriente, a lunga conservazione e adatto ai lunghi viaggi per mare. Per quantitativi superiori ai 18 posso essere praticati prezzi speciali. Se siete interessati scrivete a info@palatifini.it. Formati: Basso: Alto (Disponibile da novembre a marzo):
  • Mortaio in marmo bianco di Carrara con pestello in legno di faggio lavorato a mano necessario per la preparazione di salse quali il Pesto Genovese, ma non solo. Dimensioni: Esterno: 16 cm Diametro Interno: 11 cm Altezza: 9 cm Profondità: 7 cm Pestello: 18 cm Peso: 2,2 kg Sono disponibili su richiesta eventuali altre dimensioni di mortaio:
  • Un Pesto alla vecchia maniera. "Provare per credere". 
    Ingredienti: Olio extra vergine di oliva, basilico genovese dop, parmigiano reggiano dop (latte, sale, caglio), pinoli, "Fiore Sardo" dop (latte, sale, caglio), sale, aglio vessalico. Conservare in frigo a 2/4°C. Da consumarsi entro 3 giorni dall'apertura. Non contiene glutine.
    Per informazione: se vuoi acquistarlo, premendo sul bottone verde qui sotto, verrai reindirizzato al sito di palatifini.it che si è gentilmente messo a disposizione per la distribuzione!
  • Mortaio in marmo bianco di Carrara con pestello in legno di faggio lavorato a mano necessario per la preparazione di salse quali il Pesto Genovese, ma non solo. Dimensioni: Diametro Esterno: 14 cm Diametro Interno: 9 cm Altezza: 8 cm Profondità: 6 cm Pestello: 15 cm Peso: 1,5 kg Sono disponibili su richiesta eventuali altre dimensioni di mortaio:
  • Un Pesto alla vecchia maniera. "Provare per credere". 
    Ingredienti: Olio extra vergine di oliva, basilico genovese dop, parmigiano reggiano dop (latte, sale, caglio), pinoli, "Fiore Sardo" dop (latte, sale, caglio), sale, aglio vessalico. Conservare in frigo a 2/4°C. Da consumarsi entro 3 giorni dall'apertura. Non contiene glutine.
    Per informazione: se vuoi acquistarlo, premendo sul bottone verde qui sotto, verrai reindirizzato al sito di palatifini.it che si è gentilmente messo a disposizione per la distribuzione!
  • IL PESTO DEL MUGUGNO GENOVESE, 500 GR

    23,00
    IL BARATTOLONE DA MEZZO KG di... Pesto alla vecchia maniera. "Provare per credere". 
    Ingredienti: Olio extra vergine di oliva, basilico genovese dop, parmigiano reggiano dop (latte, sale, caglio), pinoli, "Fiore Sardo" dop (latte, sale, caglio), sale, aglio vessalico. Conservare in frigo a 2/4°C. Da consumarsi entro 3 giorni dall'apertura. Non contiene glutine.
    Per informazione: se vuoi acquistarlo, premendo sul bottone verde qui sotto, verrai reindirizzato al sito di palatifini.it che si è gentilmente messo a disposizione per la distribuzione!
    • Il Pandolce genovese viene consumato tipicamente durante le festività natalizie. Con la nostra ricetta abbiamo riconciliato molte persone a questo dolce della tradizione genovese.Secondo la tradizione quando lo si apre, una fetta va tenuta da parte per i poveri e una per il il 3 febbraio, San Biagio. Ne esitono due versioni: Alto e Basso. Il formato alto è quello più antico, dove il pandolce veniva lievitato naturalmente e con tempi di preparazioni molto lunghi. La versione "bassa" è stata invece introdotta verso la fine del 1800, quando si iniziavano ad utilizzare i primi lieviti chimici, e questo ha fatto si che nascesse questa versione con tempi di preparazione molto più veloci. Secondo alcuni la nascita di questo pandolce si deve ad un Doge della Repubblica di Genova che bandì un concorso tra i maestri pasticceri di Genova per creare un dolce rappresentativo della ricchezza di Genova che fosse nutriente, a lunga conservazione e adatto ai lunghi viaggi per mare. Il pandolce genovese nel formato Alto è disponibile solo nei periodi invernali, indicativamente da novembre a marzo. Per quantitativi superiori ai 18 posso essere praticati prezzi speciali. Se siete interessati scrivete a info@palatifini.it. Formati: Basso: Alto (Disponibile da novembre a marzo):
  • Il Pandolce genovese viene consumato tipicamente durante le festività natalizie. Con la nostra ricetta abbiamo riconciliato molte persone a questo dolce della tradizione genovese. Secondo la tradizione quando lo si apre, una fetta va tenuta da parte per i poveri e una per il il 3 febbraio, San Biagio. Ne esitono due versioni: Alto e Basso. Il formato alto è quello più antico, dove il pandolce veniva lievitato naturalmente e con tempi di preparazioni molto lunghi. La versione "bassa" è stata invece introdotta verso la fine del 1800, quando si iniziavano ad utilizzare i primi lieviti chimici, e questo ha fatto si che nascesse questa versione con tempi di preparazione molto più veloci. Secondo alcuni la nascita di questo pandolce si deve ad un Doge della Repubblica di Genova che bandì un concorso tra i maestri pasticceri di Genova per creare un dolce rappresentativo della ricchezza di Genova che fosse nutriente, a lunga conservazione e adatto ai lunghi viaggi per mare. Per quantitativi superiori ai 18 posso essere praticati prezzi speciali. Se siete interessati scrivete a info@palatifini.it. Formati: Basso: Alto (Disponibile da novembre a marzo):
  • Il famoso aglio che si digerisce come una caramella, disponibile stagionalmente. A Vessalico, minuscolo Comune dell'Alta Valle Arroscia nell'entroterra di Albenga e, in particolare, nelle frazioni più alte e meno abitate, si coltiva un aglio antico. Detto rosso di Vessalico, ha un sapore intenso e leggermente piccante e, soprattutto, un'estrema conservabilità. I contadini della zona si tramandano i bulbi da generazioni, assieme alla tecnica di coltivazione e a quella di confezionamento. Le teste di aglio non vengono recise dalla pianta, né mondate del ciuffo, ma confezionate in lunghe trecce (reste): le teste, essiccate e selezionate in base alla dimensione, vengono intrecciate a coppie di due.  Un'operazione che si può svolgere soltanto la sera e la mattina, quando l'aglio è umido e le foglie non si spezzano. Le piante non recise, mantenute in ombra, continuano a nutrire l'aglio e a mantenerlo sano e profumato anche otto, dieci mesi dopo la raccolta. L'aglio di Vessalico è ingrediente fondamentale per un piatto tradizionale della gastronomia locale: l'ajè, una maionese condita con olio extravergine di oliva e aglio schiacciato nel mortaio, uno dei tanti eredi della medioevale agliata.
  • La torta classica della tradizione pasquale genovese e che viene portata in tavola a ogni pranzo delle feste. La torta pasqualina è una torta salata di verdure a due sfoglie di pasta sovrapposte, il cui ripieno cambia in base alla stagionalità e alla disponibilità delle verdure in quel periodo. I carciofi sono quindi il ripieno della versione primaverile della torta pasqualina dato che crescono nei mesi tra marzo e giugno, mentre a Natale è più comune servire la torta con il ripieno di bietole; gli altri ingrendienti sono il formaggio (sia stagionato a pasta dura per dare sapidità che quello fresco per dare una punta acida al ripieno) e le immancabili uova. Per la consegna nella settimana di Pasqua l'ordine deve pervenire entro la sera di domenica 10 aprile.
  • Un Pesto alla vecchia maniera. "Provare per credere". 
    Ingredienti: Olio extra vergine di oliva, basilico genovese dop, parmigiano reggiano dop (latte, sale, caglio), pinoli, "Fiore Sardo" dop (latte, sale, caglio), sale, aglio vessalico. Conservare in frigo a 2/4°C. Da consumarsi entro 3 giorni dall'apertura. Non contiene glutine.
    Per informazione: se vuoi acquistarlo, premendo sul bottone verde qui sotto, verrai reindirizzato al sito di palatifini.it che si è gentilmente messo a disposizione per la distribuzione!
  • Prescinsêua tradizionale, cagliata fresca dal sapore acidulo caratteristico: ingrediente indispensabile per preparazioni tipiche liguri come la torta pasqualina.  Formaggio unico, una tradizione tenuta ancora viva unicamente grazie a piccole produzioni. Con la Prescinsêua servirai ai tuoi ospiti una vera rarità gastronomica, perfetta per creare originali antipasti, gustose tartine o accompagnare ingredienti pregiati come il salmone affumicato. L.Y.L.A.G. Virtus nasce a Genova nel 1952 specializzandosi nella lavorazione di specialità casearie, come yogurt e panna. Ormai trentennale è la riscoperta di un ingrediente locale e tipico come la Prescinsêua, una tradizione ancora viva anche grazie a realtà come Virtus che la promuove e la propone nella sua forma originale.
  • La regina delle feste è qui! Tradizionalmente servita a Pasqua (e nei pranzi importanti di famiglia) la "Pasqualina" è la torta di verdure genovese più famosa. La nostra torta Pasqualina, che prepariamo nella nostra sciamadda (la tipica friggitoria genovese, dove di servono fritti, torte e focacce) il giorno stesso di partenza del tuo ordine così che tu possa gustartela come se fosse una semplicissima consegna di cibo a domicilio, solo che in questo caso il fattorino avrà percorso alla fine un qualche centinaio di chilometri... Come tutti i piatti più tradizionali, anche per la Pasqualina, ognuno ha la propria ricetta: immancabili sono le uova sode nascoste all'interno ma poi sul resto potremmo discutere per anni, tra numero di sfoglie e quali ingredienti del ripieno (per noi in questa stagione bietole e formaggio). Tra l'altro, con il fatto che la nostra Pasqualina non è un prodotto industriale in serie, ogni volta sarà sempre buona ma un po' diversa com'è giusto che sia per una torta salata fatta a mano nella sciamadda. 4 porzioni. Per la consegna nella settimana di Pasqua l'ordine deve pervenire entro la sera di domenica 10 aprile.
  • I ravioli sono un prodotto tipico della cucina italiana. Si possono descrivere come ritagli di pasta ripiegati in forme diverse a contenere un ripieno che varia da regione a regione.  I ravioli alla genovese sono tipicamente consumati a Natale e nei giorni di festa, e conditi con un sugo di carne chiamato "tocco".  Il prodotto fresco si conserva 3 giorni in frigorifero, può essere congelato e consumato entro 1 mese circa.
  • Basilico Genovese DOP fresco in mazzi Se stai cercando proprio il basilico genovese DOP con ogni buona probabilità vuoi preparare del gran pesto genovese, come lo facciamo dalle nostre parti... e se sbagli il basilico sei spacciato! Per esempio, quando il pesto si ossida rapidamente la colpa è del basilico, che è stato "cresciuto" male. Tranquillo: non è questo il caso! Uso e conservazione Una volta che ti sono arrivati i tuoi mazzi di basilico genovese DOP, come procedere? Lava le foglie e poi asciugale senza ansia con la carta monouso, stai solo attento a non pressarle troppo. Ma se non avete intenzione di utilizzare il basilico subito, le alternative che vi consigliamo sono due e differiscono dalla preparazione per cui poi vi servirà il basilico. Se siete amanti del pesto dopo aver lavato e asciugato attentamente le foglie preparate una base per questa salsa con olio e sale, ponetelo in un vasetto di vetro temperato chiuso e congelatelo. Al momento dell’utilizzo non dovrete far altro che scongelare la base del pesto e aggiungere il resto degli ingredienti: parmigiano, pecorino, aglio e pinoli tritati. Se invece volete utilizzarlo non in salsa lavate e asciugate bene dai residui d’acqua le foglie, poi adagiatele su una teglia rivestita di carta stagnola e mettetele in freezer per due ore circa. Dopodiché basterà mettere delicatamente le foglie congelate in un contenitore ermetico e lasciarlo nel congelatore per poi prenderne la quantità che vi occorre quando vi serviranno. NB. Il basilico arriva fresco ogni martedì mattina e spedito immediatamente per mantenere inalterate le proprietà organolettiche della pianta. Pertanto verranno evasi gli ordini pervenuti entro lunedì mattina, altrimenti necessariamente si passerà alla settimana successiva
  • Focaccia Genovese con CIPOLLA – 1 KG

    16,00
    La focaccia genovese autentica, arriva a casa tua! ( IN TUTTA EUROPA!) IMPORTANTE: per garantire la massima freschezza del prodotto i Giorni di spedizione sono: Lunedì, martedì e mercoledì. Gli ordini pervenuti martedì dopo le 18 saranno evasi a partire dalla settimana successiva. Cosa fare per tutti quei zeneixi (e non solo) vincolati ad una vita al di fuori dalla Superba, piena di false-focacce impresentabili ed alte 50cm? Quanto avrebbero desiderato, nei periodi in "esilio" dalla Patria,  di poter ricevere a casa, in 24h, una bella slerfa de fugassa? In collaborazione con Palatifini.it ti offriamo un’esperienza unica (in modalità "megio che ninte!") fino adesso riservata solo a chi aveva la fortuna di trovarsi nella nostra amata Zena! Inoltre, per “aiutare” tutti gli inesperti in materia, all’interno della spedizione verrà inserita una cartolina con alcuni “trucchi” per render la fugassa come fosse appena sfornata e molto altro!
  • l suo nome scientifico è Pinus Pinea.  Probabilmente originario del vicino oriente, è stato diffuso fin dall'antichità in tutti i paesi del Mediterraneo. I Pinoli sono un ingrediente fondamentale nella preparazione del pesto.
  • Olio extravergine d'oliva Taggiasca di qualità superiore lavorato usando solo le migliori olive di varietà taggiasca, accuratamente selezionate. Il gusto è dolce con note di mandorla. Il profumo aggraziato lo fa risaltare come condimento per crudi e piatti dal sapore delicato. La spremitura a freddo è uno dei metodi meccanici per l'estrazione dell'olio e non comprende alcun trattamento chimico. Con la spremitura a freddo le olive vengono macinate con grosse ruote in pietra, che muovendosi molto lentamente frantumano i frutti senza farne salire la temperatura e quindi senza alterare il sapore e le proprietà organolettiche dell'olio così estratto.

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