LEGGI BENE TUTTO PER CAPIRE DI CHE SI TRATTA.
Lezione serale #57 Refioso 
“Perchè t’impari un po’ di parole cosi quando vieni a trovarci sai come
 interpretare..” 

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Come? Volete dirmi che REFIOSO è genovese?

Ebbene sì! Anch’io ci son rimasto quando ne son venuto a conoscenza. Niente panico! Affrontiamo lo shock per “gradi” e partiamo con la definizione data dal Piccolo Dizionario Etimologico Ligure.

Definizione: Refioso, agg. “antipatico, scostante“.

Non vi è nulla di “particolare” nel suo uso, nel suo significato. La parola è uguale e identica alla sua traduzione italiana così come l’uso che se ne fa. E allora, si chiederanno i foresti, cosa c’è di strano?
La cosa “eclatante” di questo vocabolo è che il 99% dei Liguri pensa sia italiano. Personalmente, molto spesso, attribuisco a “refioso” un significato tendente allo “smorfioso“. In mancanza di fonti attendibili, chiedo a voi: È solo una mia interpretazione? Dì la tua nei commenti su Facebook o qui sotto!

Dedichiamoci a scoprire l’origine!

Si tratta di un derivato dal verbo “refuâ” (rifiutare), molto antico e di origine genovese. Le fonti più antiche usano anche la parola “refuo” come sostantivo, per indicare un individuo “rifiutoso“, un individuo che respinge l’approccio amichevole degli altri.

La PRONUNCIA? Non vi è nulla di particolare da evidenziare, REFIUSU!


Spero vi sia piaciuta questa lezione serale un po “diversa” dalle altre e… Prima di salutarci, concedetemelo: qui sotto, se vuoi, puoi contribuire anche tu per il Mugugno Genovese e premiare il lavoro che ci sta dietro! Non abbiamo sponsor e siamo troppo “scomodi” perché qualcuno si interessi alla nostra iniziativa, quindi abbiamo pensato di aprire una finestra di questo tipo per chi volesse supportarci!
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Se vedemmo zueni!