All’apparenza da lontano potrebbero sembrare macchie di catrame, perdite inquinanti di qualche nave al largo, ma così non è… e ogni volta un bel po’ di persone ci cascano 😂❤️

Son tornate le VELELLE! O anche dette “Barche di San Pietro”

In particolare, stamattina, hanno invaso con la mareggiata tutta la passeggiata Anita Garibaldi di Nervi come si vede nella foto qui di seguito, scattata da Federico Bogliolo!

velelle

Per fortuna che le immagini non possano farvi sentire anche… il tanfo atomico che generano ste piccole bagasce! Chiudereste subito l’articolo 😂

Ne avevamo già parlato anni fa e, ancora l’anno scorso, erano arrivate a maggio in massa specialmente a ponente. Contraddistinguono l’ambiente per un forte odore di mare… diciamola così per non esser volgari 😂

Cosa sono? Per farla breve: delle “MEDUSINE”… Nello specifico:

La Velella velella, detta anche barchetta di San Pietro o di San Giovanni, è una colonia di sifonofori della famiglia Porpitidae. Spesso viene ritrovata in tutti gli oceani, sulle rive o al massimo a 1-2 cm di profondità nell’acqua, con una preferenza per le acque calde o temperate.

Come gli altri cnidari (celenterati), Velella velella è un animale carnivoro. Cattura la sua preda, generalmente plancton, tramite i tentacoli che contengono delle tossine. Queste tossine, pur essendo efficaci contro la preda, sono innocue per gli esseri umani, poiché non riescono a penetrare nella pelle e non causano nessuna reazione alla cute dell’uomo. Ciò detto, è comunque preferibile evitare di toccarsi gli occhi dopo aver preso in mano un Velella velella.

– Wikipedia

 

 

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Sicuramente non ricordo di Velelle in questo periodo, è strano