La conoscevate la sua storia? Questa è una di quelle che mette il buon umore (che di sti tempi serve sempre!)

Vi riporto quanto ha raccontato qualche giorno fa la pagina facebook Valley’s Got Talent -VGT-!


Se vuoi rimanere sempre aggiornato per tutte le novità che escono su ilmugugnogenovese.it
Iscriviti al CANALE TELEGRAM UFFICIALE: @ilmugugnogenovese




C’è un pediatra col farfallino che crede che quando un bambino si ammala tutta la famiglia abbia bisogno di essere accudita. Pierluigi Bruschettini è in pensione da 3 anni, ma nel suo ospedale continua ad entrare tutti i giorni, lo fa come presidente de La Band degli Orsi , l’attività che ha fondato 25 anni fa insieme ad altre 32 persone che lavoravano al pediatrico Istituto Giannina Gaslini come tecnici, infermieri e medici. «Sentivamo il bisogno di fare qualcosa che andasse oltre alle cure, volevamo stupire i bambini, farli ridere e giocare e ascoltare i genitori.
Era un modo nuovo di relazionarsi e di curare oltre che la malattia anche la sofferenza psichica dei piccoli pazienti a cui nel 2001 venne dato anche un nome e una struttura: la “Gaslini Band Band”, che successivamente sarebbe diventata la “Band degli Orsi”.
«Quando apri un canale di ascolto ti rendi subito conto che le necessità sono molte di più: i genitori che accompagnavano i figli, chiedevano dove poter dormire, farsi una doccia, fare una lavatrice. Ogni sera andando a casa, proprio di fronte all’ingresso dell’ospedale, vedevo un cartello “vendesi”, era un grosso locale a piano terra. Decidemmo di comprarlo con un mutuo ma lì avvenne il primo miracolo: in pochissimo tempo un gruppo di amici lo estinse. Così pensammo di allargarci e prendemmo un appartamento di due camere e poi un altro da tre, ci sembrava di essere diventati un grande albergo…».
Le camere, nel frattempo, sono diventate venti ma sempre al completo: la grande occasione è arrivata dal Comune di Genova che ci ha concesso di ridare vita ad un luogo storico proprio sotto l’ospedale, di fronte alla spiaggia di Sturla: la CasaRossa».
Inaugurata nel 1899 come cantiere dove si costruivano i gozzi genovesi a vela, era diventata una fabbrica di utensili in acciaio per le navi e da un paio di decenni era in stato di abbandono. Ora risorgerà completamente nuova, ma rispettando il disegno originario, in legno di abete e sempre dipinta di rosso. ”
By Mario Calabresi
( Storia completa su www.mariocalabresi.com )

Se vedemmo figgeu!