GENOA-INTER 1-0

MARCATORI: Pandev al 25′ s.t.

GENOA (3-4-3): Lamanna; Biraschi, Burdisso, Gentiletti; Lazovic (29′ st Munoz), Veloso, Rigoni, Cataldi, Beghetto; Palladino (44′ st Cofie), Simeone (19′ pt Pandev). (Rubinho, Zima, Ntcham, Hiljemark, Taarabt, Brivio, Morosini, Asencio, Ninkovic). All. Juric.

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Medel, Andreolli, Nagatomo (38′ st Banega), Gagliardini, Kondogbia, Candreva, Eder (27′ st Gabigol), Perisic, Icardi (27′ st Palacio). (Carrizo, Radu, Joao Mario, Biabiany, Sainsbury, Santon, Brozovic, Yao, Pinamonti). All. Pioli.

ARBITRO: Damato di Barletta.

NOTE: Pomeriggio di sole, terreno di gioco in cattive condizioni. Al 42′ st Lamanna para un rigore a Candreva. Espulso: 43′ st Kondogbia per proteste. Ammoniti: Lazovic, Nagatomo, Biraschi, Medel, Burdisso, Rigoni. Angoli: 4-3. Recupero: pt 2′; st 3′.

Eccoci al commento e alle pagelle del nostro Cillo, admin della pagina Passione Genoa!

Chi mi ha incontrato prima della partita, al Pontetto, potrà confermare che avevo il sentore di una vittoria proprio oggi, proprio nella partita più difficile sulla carta contro un’Inter in crisi.
Il ritiro punitivo si è dimostrato fondamentale, perché per smuovere le coscienze dei ragazzini milionari bisogna toccarli nel privato, e infatti oggi al netto della pochezza tecnica sono tutti tornati a correre e picchiare. La partita si può definire in pochi fotogrammi: il non-rigore su Simeone, talmente non-rigore che il Cholito ci ha lasciato una gamba; la corsa campestre di Veloso, fino ad allora spettatore, che porta al siluro che abbatte Handanovic e traversa prima del gol comodo dell’uomo salvezza Pandev; il rigore generosamente concesso per l’ennesima parata di Burdisso (da quel lontano Atalanta-Genoa 1-4 è almeno la terza) parato da un Lamanna ai quali tutti dobbiamo delle scuse, a partire dal sottoscritto, perché quando la difesa gira si dimostra affidabile…
LE MIE PAGELLE:
LAMANNA 10: il rigore che porta una grossa fetta di salvezza è arrivato al culmine di una prestazione con almeno due parate decisive.
BIRASCHI 6: le gambe tremavano e sicuramente Eder non era il più facile dei clienti, ma non ha mai dato la sensazione di sicurezza.
BURDISSO 6: Icardi è stato disinnescato, stavolta più sfortunato del solito nella parata d’ordinanza.
GENTILETTI 6: fatica a contenere Perisic ma gli impedisce di creare grossi pericoli.
LAZOVIC 5,5: ma come si fa in Serie A a non inquadrare mai la porta nemmeno quando puoi tirare tranquillo?
CATALDI 6: parte timido ma poi, finalmente, trova il carattere nei pantaloncini.
VELOSO 7: tocca tre palloni in tutta la partita, finché decide che è il momento di tornare a fare il Veloso della nazionale portoghese e scaglia un bolide di rara bellezza che favorisce il gol.
BEGHETTO 6,5: tatticamente ordinato, non gli manca il coraggio e mette in mezzo qualche bel cross.
RIGONI 6,5: tanta corsa e tanta lotta, come ai bei tempi.
PALLADINO 5: quando le idee non trovano risposta nel fisico.
SIMEONE sv
PANDEV 10: uomo salvezza a suon di gol
MUNOZ 6: forza fisica nel fortino.
COFIE sv
JURIC 9: un voto il carattere, al senso d’appartenenza, alla grinta e alla volontà di non mollare mai. E al fatto che comunque battere l’Inter è un risultato prestigioso. Forza Ivan, ancora un ultimo sforzo a Palermo!
[Cillo]