TORINO-SAMPDORIA 1-1

MARCATORI: 11′ pt Schick (S), 32′ st Iturbe (S)
TORINO (4-2-3-1): Hart; Zappacosta, Rossettini, Carlao, Avelar; Acquah (32′ st Maxi Lopez), Baselli (41′ st Valdifiori); Iago Falque (27′ st Iturbe), Ljajic, Boye’; Belotti. (Padelli, Cucchietti, Moretti, Castan, Barreca, Benassi, Gustafson, De Luca, Lukic). All. Mihajlovic.
SAMPDORIA (4-3-1-2): Puggioni; Bereszynski, Skrinar, Silvestre, Regini; Praet, Torreira, Linetty; Bruno Fernandes (14′ st Alvarez); Quagliarella (38′ st Djuricic), Schick (2′ st Budimir). (Krapikas, Falcone, èimic, Pavlovic, Tessiore, Dodô, Balde, Cigarini, Tomic). All. Giampaolo.
ARBITRO: Massa (Firenze).
NOTE: serata fresca, terreno in ottime condizioni. Ammoniti: Avelar, Praet, Regini. Angoli: 4-2 per il Torino. Recupero: 2′, 5′
Eccoci ora, come sempre, al pagellone di Andrea!
PUGGIONI 7: non può far assolutamente nulla sui gol, e per l’ennesima volta non fa rimpiangere Viviano.
BEREZYNSKI 6: leggermente meglio rispetto alle ultime due prestazioni da dimenticare, commette qualche errore in fase difensiva come al solito. Resta da capire se il suo eventuale ruolo del prossimo anno possa essere quello di modesto titolare o di buona riserva.
SKRINIAR 7: puntuale e attento si conferma, seppur con ampi margini di miglioramento, un difensore di tutto rispetto per la massima serie.
SILVESTRE 8: se la Samp pur soffrendo ha rischiato di vincere molto del merito è senz’altro il suo. Stagione da incorniciare e perno fondamentale del reparto difensivo.
REGINI 0: per la serie “ lui e il suo procuratore farebbero meglio a tacere”…ci troviamo davanti probabilmente a quello che potrebbe essere uno dei difensori più scarsi che la Samp abbia mai avuto…comparabile forse solamente vecchie tristi conoscenze come Martino Traversa. Meno male che il buon Sinisa era seduto sull’altra panchina, perché con l’errore clamoroso che ha commesso avrebbe rischiato di non poter tornare con le proprie gambe a Genova.
TORREIRA 6: la sufficienza meno meritata della stagione. Non è un caso infatti che il suo calo coincida anche con prestazioni meno buone di tutta la squadra. Non va però sopravvalutato eccessivamente perché purtroppo i piedi sono quel che sono…e lo dimostra la sciagurata punizione da lui battuta nel finale direttamente in tribuna.
PRAET 6: passettino dopo passettino si inizia ad intravedere timidamente qualcosa di buono…il suo problema però è che non riesce ancora ad essere costante nell’arco dei 90 minuti.
BRUNO FERNANDES 5: nonostante la prova opaca e priva di sostanza, potrebbe essere decisivo per poter raddoppiare e chiudere la partita, ma sbaglia una occasione davvero clamorosa. Sarebbe interessante vederlo giocare con un sistema di gioco differente da quello di Gianpaolo per verificare il vero valore del giocatore ed eventualmente cercare di venderlo al miglior offerente.
RICKY ALVAREZ 5.5: Gli viene chiesto di proteggere la palla e far respirare la squadra e lui lo fa anche benino. Se fosse un difensore avrebbe preso la sua meritata sufficienza…ma non è un difensore…e a buon intenditor poche parole.
QUAGLIARELLA 5: Nonostante la corsa e la buona volontà non riesce mai ad incidere e ad impensierire seriamente la difesa granata.
BUDIMIR 2: appena entrato da subito sfoggio a tutto il suo repertorio sparando fuori dallo stadio il pallone nel tentativo di centrare la porta avversaria. La domanda sorge spontanea: può un giocatore che probabilmente sta ancora cercando il suo primo goal nel campionato della parrocchia di S.Pietro, riuscire a dire la sua in Serie A ? Nonostante tutto ha come attenuante una mancanza totale di cross che non arrivano dalle fasce.
SCHICK 9: altro gol da cineteca, altro capolavoro, altra partita dove la Samp segna solo grazie alle sue invenzioni e le sue prodezze. Senza di lui ormai non si segna più. E se l’infortunio fosse soltanto una bufala preparata ad arte per evitare di rischiare di perdere il giocatore a fine campionato? Se così fosse peraltro, dati gli ormai inesistenti obiettivi in campionato della Samp e dato il mostruoso talento del giocatore, che per l’ennesima volta considero destinato a diventare uno se non il più forte attaccante del mondo, potrei essere anche d’accordo.
GIANPAOLO 6: Va detto: se Regini è un disastro di calciatore non è certo colpa sua. Gioca la partita che deve giocare, coprendosi dietro e dando pochi punti di riferimento agli avversari. Purtroppo in fase offensiva la squadra ultimamente sta creando davvero poco e niente, ma se hai la fortuna di avere in rosa un talento come Schick, credo sia anche giusto e legittimo in trasferte difficili e delicate come questa, affidarsi a quelche sua giocata o colpo di genio.
COMMENTO: 1 punto nelle ultime 3 partite. Ora la stagione è obbligatorio cercare di chiuderla con almeno altri 5 o 6 punti, altrimenti nel ricordo dei tifosi rischierebbero di restare solo le ultime opache e sbiadite prestazioni. Il pareggio a Torino è un ottimo risultato, ma alla luce delle sconfitte precedenti potrebbe non apparire come tale. Adesso l’obiettivo deve essere solo e soltanto finire il campionato senza avere il numero più alto sotto la voce sconfitte.