GENOA-CHIEVO 1-2

Reti: Pandev (G) al 43′ pt, Bastien (C) al 15’st , Birsa (C) al 25′ st’.

Genoa: Lamanna; Gentiletti, Burdisso, Munoz (Pellegri dal 42′ st); Lazovic (Hiljemark dal 32′ st), Rigoni, Veloso, Laxalt; Pandev (Ninkovic dal 42′ st), Palladino, Simeone. A disp. Zima, Biraschi, Orban, Brivio, Cofie, Hiljemark, Ntcham, Ninkovic, Beghetto, Pellegri, Cataldi. All. Juric.
Chievo: Sorrentino; Dainelli (Spolli dal 19′ pt), Cesar, Gobbi, Depaoli; Radovanovic, Izco, Castro; Bastien, Birsa (De Guzman al 37′ st); Inglese (Pellissier dal 21′ st). A disp. Bressan, Seculin, Cacciatore, Troiani, Spolli, Frey, De Guzman, Gakpè, Gamberini, Kiyine, Pellissier. All. Maran.
Arbitro: Pairetto di Torino.
Note: Simeone (G) sbaglia rigore al 36′ pt; ammoniti Radovanovic (C), Gobbi (C), Depaoli (C), Laxalt (G), espulso Depaoli (C).

Cillo, di Passione Genoa (qui la sua pagina facebook), ed il suo pagellone sull’ultima partita del Genoa!

Mancava solo il tappeto rosso, una bella scritta luminosa “TIRA QUI” e un’altra mezzora di recupero. Il Chievo, già in infradito e costume, scende a Genova per trovare uno 0-0 sonnacchioso e nemmeno si dispera troppo dopo il gol di Pandev. Ovviamente far trovare due avversari davanti alla porta spalancata ha provocato l’inevitabile rimonta disinteressata di un Chievo a cui comunque va dato merito e onore. Questa squadra di conigli, venduti, mezzi uomini e bimbiminkia merita la Serie B. Noi no. E la gente che attribuisce la sconfitta a quel fumogeno (comunque stupidamente lanciato a mio avviso) probabilmente è la stessa che dà la colpa dello scempio tecnico e finanziario alla tifoseria, agli alieni, alla CIA, alla Massoneria e ai Pokemon ma non a Padron Preziosi. E proprio quella gente, che sprezzante e ridicola faceva gestacci alla Nord, era la stessa che abbandonava mestamente gli spalti a dieci minuti dalla fine. Il male del Genoa è in campo o sta a Dubai a farsi le vacanze con le blusvalenze, non certo in Gradinata Nord. Forse un pochino nei Distinti si, però.

LE MIE PAGELLE:

LAMANNA 4: fatti vedere da uno psichiatra per questa sindrome depressiva che ti colpisce quotidianamente, probabilmente con quella faccia porti anche un po’ sfiga.
MUNOZ 4: se non ne ha piu voglia può togliere il disturbo.
BURDISSO 0: Capitan Twitter non trova nemmeno le palle di portare la squadra a prendersi i fischi a fine partita, che bravo cagnolino del Presidente.
GENTILETTI 5: Il meno peggio, e fa mettere le mani nei capelli. Come metto di misura.
LAZOVIC 5: un pulcino bagnato col carattere di un ramo secco.
RIGONI 5: lottatore in pensione.
VELOSO 4: bel primo tempo, poi decide di lasciare il calcio giocato.
LAXALT 3: vai al Chelsea, vai che ti prendono… A schiaffi.
PANDEV 7: quando mostri un minimo di carattere in questo Genoa sembri un eroe.
PALLADINO 4: appendere le scarpe al chiodo potrebbe essere una buona idea.
SIMEONE 0: chiamatelo SCANSimeone, perché quel rigore calciato cosi e la volontà di mancare ogni palla sono quantomeno sospette.
HILKEMARK 4: imbarazzante, come i compagni. PELLEGRI 10: come i minuti rimasti da giocare prima di essere venduto “per il bene del Genoa”.
NINKOVIC sv

JURIC 3: Se ha lo scazzo contro la triade Preziosi-Preziosi-Milanetto gli diamo pieno appoggio, ma in campo bisognerebbe provare a vincere senza capricci. Tenere due cambi per gli ultimi tre minuti piu recupero è inspiegabile e dannoso, visto che quelli del Chievo, ormai col sedere sotto l’ombrellone, correvano come il Real Madrid a Monaco di Baviera. Se ancora non ha capito che questi mentecatti vanno preso a calci nelle palle per spronarli a mostrarle, allora Juric è colpevole tanto quanto i superiori.

[Cillo]