Da quest’anno abbiamo intrapreso il cammino rossoblucerchiato, con i pagelloni delle partite domenica per domenica. Questo che andrete a leggere è il mega pagellone di fine anno creato da Andrea!

LE PAGELLE DI FINE ANNO, a cura di Andrea

VIVIANO 6.5: Stagione tribolata per via dei tanti, troppi infortuni. Quando gioca alterna parate strepitose ad alcuni scivoloni tipo quello di Cagliari che purtroppo per lui costeranno molto caro. SFORTUNATO.

PUGGIONI 6.5: Fatta eccezione per l’ultima manciata di partite, riesce a non far quasi mai rimpiangere Viviano e si conferma probabilmente il miglior secondo portiere del nostro campionato. BANDIERA.

SILVESTRE 7: si riscatta in pieno della scorsa deludente stagione con un campionato superbo. Capitano assoluto del reparto difensivo. COLONNA.

SKRINIAR 7: dopo alcune incertezze iniziali viene fuori alla grande dimostrandosi un difensore centrale di primissima fascia. Ha ancora bisogno di crescere, ma se la Samp ripartisse proprio da lui in difesa, sarebbe già un bel passo in avanti. CRESCIUTO.

REGINI 2: poteva essere una insufficienza leggermente meno grave, ma oltre a sbagliare quasi tutto ( come al solito ) in campo, quest’anno sbaglia tutto anche fuori dal campo con un mix di dichiarazioni sue e del suo procuratore che di certo non gli fanno onore. Ci stiamo ancora chiedendo come l’anno scorso Sarri possa aver chiesto in prestito un giocatore che probabilmente sfigurerebbe persino in Lega Pro. SCARSO.

SALA 2: difficile spendere parole per un giocatore che in tutto l’arco del campionato avrà strappato si e no uno o due 6 in pagella stiracchiati. INADATTO.

PAVLOVIC 4: qualche infortunio e tanta panchina. Purtroppo quando è chiamato in causa ci mostra il motivo per cui giocava in una squadra retrocessa lo scorso anno. MEDIOCRE.

BERESZYNSKI 5.5: arrivato nella sessione invernale riesce a fare meglio dei terzini sopra citati: il problema è che per far meglio ci vuol davvero poco, e quel poco nel suo caso non corrisponde ancora alla piena sufficienza. GREGARIO.

BARRETO 6.5: stagione del riscatto per lui, finalmente si mostra per quello che è, ovvero un buon centrocampista di quantità, polmoni e gamba che di tanto in tanto grazie a qualche buon inserimento riesce a trovare pure la via del gol. RITROVATO.

LINETTY 6: arrivato in punta di piedi si conquista subito la simpatia del pubblico mostrando dei buoni piedi e anche una discreta intelligenza tattica. Non sempre offre prestazioni brillantissime ma anche nei momenti più grigi non si prende mai insufficienza gravi. SORPRESA.

TORREIRA 7: è lui il vero motore di questa Samp targata Gianpaolo. Non è un caso infatti che i suoi cali a volte corrispondano anche a quelli dell’intera squadra. COMBATTENTE.

CIGARINI 4.5: è vero che non ha avuto moltissime occasioni per mettersi in mostra ma è vero anche che quando è stato chiamato in causa ha sempre fatto rimpiangere il titolare Torreira. Troppo poco. INTRISTITO.

BRUNO FERNANDES 5: nonostante qualche gol bello e decisivo, il rapporto minuti giocati – prestazione è sicuramente insufficiente. Tanto fumo e pochissimo arrosto per un giocatore che nello scacchiere di Gianpaolo c’entra poco o nulla. FUORI RUOLO.

PRAET 5: arrivato in pompa magna e presentato come il vero colpo della scorsa estate, dopo un anno di campionato non si è ancora capito quale sia il suo vero ruolo dando vita a una sorta di crisi d’identità. DELUSIONE.

RICKY ALVAREZ 4.5: a parte qualche gol tanto bello quanto inutile, quando gioca lascia quasi sempre il segno per la sua lentezza ed inutilità nella manovra. EVANESCENTE.

DJURICIC 4.5: gioca bene 20 minuti a San Siro. Tutto il resto è da dimenticare. SOPRAVVALUTATO.

MURIEL 6.5: il voto potrebbe essere più alto se come al solito non si spegnesse durante i mesi freddi. Per il resto si comporta secondo le aspettative segnando un numero di gol di tutto rispetto. CONFERMA.

QUAGLIARELLA 7: ultimo a mollare e primo a crederci sempre. Segna e fa segnare ed è forse l’unico a chiudere la stagione in crescendo e ad onorare fino in fondo la maglia. PROFESSIONALE.

BUDIMIR 3: probabilmente non riuscirebbe a segnare nemmeno sulle mani sulla linea di porta. Uno dei peggiori attaccanti che la Samp abbia mai avuto la sfortuna di avere. IMBARAZZANTE.

SCHICK 7.5: è lui il fenomeno dell’anno. Gol pregevoli e giocate sopraffine. Un campione che se riesce a mantenersi con i piedi per terra è destinato a diventare uno dei più forti attaccanti al mondo. GIOIELLO.

GIANPAOLO 6: chiude la stagione come da me pronosticato a Settembre col numero di sconfitte maggiore rispetto a quello dei pareggi e delle vittorie. Del resto un allenatore che nella sua carriera totale ad oggi ha il 29% di vittorie la dice lunga e non fa altro che rispettare quello che è il suo curriculum. Buona la parte centrale del campionato ma quella iniziale e soprattutto quella finale sono da zona retrocessione. Lascia indubbiamente una netta impronta sul gioco della squadra che se da un lato può sembrare efficace, dall’altro può sembrare molto limitante dato che il suo calcio non prevede quasi mai l’utilizzo delle fasce laterali. Ci sarebbe poi da discutere sulla difesa a zona che soprattutto sui calci piazzati è costata un sacco di gol al passivo e su una difesa forse troppo alta rispetto alle caratteristiche dei difensori blucerchiati. Ha comunque il merito di aver recuperato giocatori come Barreto e Silvestre ad esempio e di essere arrivato al decimo posto che è sinonimo di parte sinistra della classifica. Anche se, soprattutto nelle ultime 8 partite, più che di merito, si dovrebbe parlare di “demerito” degli avversari che di tutto hanno fatto pur di non agguantare la Samp in classifica.