Il processo per il Ponte Morandi è iniziato.

14 Agosto 2018 … 7 Luglio 2022 … quasi 4 anni sono passati.

Sarà, ma qualsiasi genovese, quando si tratta di questo argomento non riesce ad esser… razionale.

1423 giorni di attesa da quel 14 Agosto.
43 vittime.
59 le persone imputate (ex vertici e tecnici di Autostrade e Spea, attuali ed ex dirigenti del ministero delle Infrastrutture e funzionari del Provveditorato)
30 milioni patteggiati per Aspi e Spea per uscire dal processo.

Accuse, a vario titolo, sono: omicidio colposo plurimo, omicidio stradale, crollo doloso, omissione d’atti d’ufficio, attentato alla sicurezza dei trasporti, falso e omissione dolosa di dispositivi di sicurezza sui luoghi di lavoro.

(ANSA/LUCA ZENNARO)

Per l’accusa, buona parte degli imputati immaginava che il ponte sarebbe potuto crollare, ma non fecero nulla.

C’è solo un problemino: I reati di omissione di atti d’ufficio o falso, ad esempio, vengono prescritti già dopo 6 anni dai fatti nella maggior parte dei casi. Se i tempi del processo dovessero lievitare ancora potrebbero cadere in prescrizione anche i reati più gravi, come quello di omicidio colposo.

E non serve sottolinearlo, ma lo scriviamo lo stesso: Non può cader nulla in prescrizione per un fatto come quello crollo del ponte Morandi.

Inaccettabile.

 

AGGIORNAMENTO CLAMOROSO:

Dopo… neanche un’ora, direi, è stato rinviato al 12 settembre. La seconda udienza del maxi processo sul crollo del ponte Morandi sarà quindi “dopo le vacanze”.
Oggi sono state presentate le richieste di costituzione di parti civili, su cui i giudici decideranno a settembre.