LEGGI BENE TUTTO PER CAPIRE DI CHE SI TRATTA.
Lezione serale #36 Fûmmasci “Perchè t’impari un pò di parole cosi quando vieni a trovarci sai come
interpretare..” fumasci
Non c’è bisogno di introduzione poichè li abbiamo tutti, specialmente in questo periodio, quindi sappiamo bene cosa significa quella sensazione! Potremmo aggiungere anche che… spesso vanno a braccetto con la MACAIA
Definizione diz Frizoni: m. pl, fumi, vapori che vanno al cervello.
Foresti, vi sarete abituati, il Genovese è un dialetto che non si ferma mai alla sua prima traduzione e “Fummasci” ne è la conferma. Possiamo usare questa parola per molteplici situazioni e significati. Esempi:



a) Trovate un V.E.L. inverso come un calzino, furibondo per qualcosa, mentre quelli attorno non sanno quale sia la causa. Ad un tratto, qualcuno gli chiede: “cosse ghè? comme mai sti fummasci?” o anche “t’è venuo o fummascio?“, che potremmo tradurre con “cos’hai? come mai questa rabbia?” o anche “sembri arrabbiatissimo, perchè?”.
b) un’altra possibile traduzione, completamente differente (ed è qui il bello del nostro dialetto), è associare Fummasci ai “calori”, la sensazione di “afa”, che proviamo d’estate quando il caldo si fa insopportabile. “Belin g’ho i fummasci, se scceuppa da o câdo!“, “belin ho delle vampate di calore, si scoppia dal caldo”.
Chiunque dopo questi due esempi, per via delle traduzioni forzate e pessime in italiano, si renderà conto di quanto sia insostituibile la parola fummascio che figura al meglio quella sensazione dovuta al caldo improvviso ed opprimente. Ancora una volta il genovese ci semplifica la vita per esprimere un concetto che, in italiano, risulterebbe assai più difficoltoso.
Pronuncia: Fumasci. Calca bene sulla “u” (chiusa) e dilungati un pò sulla “a”. A differenza di come si scrive, pronunciala con una sola “m”. Per il resto rassegnati, solo i V.E.L sanno dirlo quando e come si deve. Puoi comunque fare un tentativo per strappare un sorriso. Perchè sorriso? Il tuo, sicuramente, sarà un tentativo goffo di pronuncia che non farà altro che sgamare la tua origine bauscia.
Curiosità: l”uso” comune della parola, vuole che si dica principalmente al plurale, poichè è raro che ti venga UN fummascio. Potremmo utilizzarlo al singolare giusto per rimarcarlo e dare un tono ironico al discorso, ma dovete avere piena padronanza della parola per riuscire a far capire il vostro “intento ironico”.
Sta sera ho finito. Punto. E non scassare il belino. Che oggi con sto caldo ho più fummasci del solito.

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