Lezione Serale #10 Scignurata

ATTENZIONE LEGGI BENE TUTTO PER CAPIRE DI CHE SI TRATTA.

Lezione serale #10 “Perchè t’impari un po’ di parole cosi quando vieni a trovarci sai come interpretarle”

Emmo fæto unna scignurata figgeu! Ben 10 puntate, quando io dopo che scrissi la prima pensai “ora vengo massacrato di critiche”scignurata significato genovese, scignurata figata ligure, belin che scignurata, scignurata pronuncia vero esemplareOua stop con le belinate e passiamo al sodo.

Scignurata: sicuramente non sarà in voga ai più, ma tanti lo usano e… spiega quasi sempre al meglio il concetto. In italiano la traduzione è “Signorata” ? Insomma, forse letteralmente, però di sicuro non rende quanto il nostro vocabolo. Diciamo che nel liguaggio odierno è più vicino a “che figata”. Foreste, se hai sentito questa parola in qualche occasione, sicuramente sarai stato di fronte ad un avvenimento o qualcosa di eclatante. Ovviamente anche in questo caso può essere usato sia su più fronti, sia in chiave  ironica che letterale. Spesso quando un V.E.L. usa il termine Scignurata è perchè davvero sente dentro che è il momento giusto. Il sostantivo scignurata non si utilizza cosi a cuor leggero, quindi è prezioso, va meritato.

Un’altra casistica molto frequente è l’utilizzo combinato con “belin” che va a comporre “Belin che scignurata!”, frase esplicativa ai massimi termini che manco o sciu Manzoni.

L’altro lato della medaglia raffigura “Scignurata” usato negativamente, in chiave ironica, per qualcosa di non-fatto o un flop generico. Da pronunciarsi in modo sarcastico e magari con faccia sdegnata. Esempio: “t’è faeto ‘na scignurata” ovvero “ti sei sprecato eh!

Già, la pronuncia (anche se è inutile come sempre dato che non potete farcela): La u va chiusa, più che potete per poi chiudere lentamente “rata”. Solo cosi potrete godere appieno della potenza di Scignurata.

Curiosità

Non prendetela come certezza assoluta, trattasi di una spiegazione a voce, non vi è nulla di scritto a riguardo: Scignurata è un aggettivo che vien fuori da “Scignoria“(tradotto Signoria). Mi è stato raccontato che tanto tempo fa se si salutava qualcuno di importante, o di cui si nutriva rispetto, si usava “Scignoria”.  Si trattava di un “riconoscimento” molto serio e sentito. Da lì, quando avviene qualcosa di importante, fatto bene, interessante, l’aggettivo “Scignurata”.

Se vedemmo zueni.