T’è remesciou e carte? Ben! Anemmo!

In sto gioco:

– “devi fare 15“, cioè puoi prendere dal tavolo solo se, con la tua carta ed altre già presenti, la somma fa “15”. Es: hai un 3, in “campo” ci sono un Re (10) ed un 2. Verrà quindi 10+3+2=15.  Puoi prendere.
– Puoi prendere la carta uguale alla tua (indifferentemente dal seme), o con la carta che è la somma di due/tre già presenti in tavola.  Es: hai un 5, in campo ci sono 2+3, cali il 5 poichè = 2+3 e prendi tutto.
– L’asso? “L’ASSO PIGLIA TUTTO” senza nessun conto (a meno che non ci sia già un asso in tavola: ti costringe a prender solo l’asso o eventuali somme).
– Dagghe ‘n euggio alla MATTA (ti spiegherò dopo).

Dai le carte nel seguente modo: La prima la appoggi scoperta in tavola, poi ne dai una ad ognuno degli avversari, in senso orario. Quando hai finito il primo giro e tutti hanno una carta, ne metti un’altra, scoperta, affianco alla prima  messa  inizialmente. Ripeti questo finchè tutti non abbiamo 3 carte in mano e vedrai che arriverai alla seguente situazione: tutti con 3 carte in mano e 3 carte in tavola. Manca l’ultima carta (e mettici un pò di suspance sennò me la fai scendere) e girala scoperta assieme alle 3 già sul tavolino. (tutti dovremmo avere 3 carte in mano e 4 scoperte in tavola come situazione iniziale). Non inizia ancora il gioco. Bisogna contare il valore delle carte in tavola: se fa 15, una scopa alla squadra del mazziere. Se fa 30, due scope al mazziere. Seguiranno sicuramente insulti, anche pesanti, ma tu non curartene e vai avanti.
La partita può andar a monte sin dall’inizio, qualora il mazziere giri due assi nelle quattro carte iniziali! Mentre, nel caso il mazziere sia sotto la protezione di Otelma e giri 4 carte uguali, si aggiudicherà direttamente la partita!



A fine partita varranno i punti della scopa. 1 punto guadagnato per: a) 7 “bello” (di denari), b) Denari (almeno 6 carte del seme) c) Carte (almeno 21 carte totali), d) Primiera (la squadra che ha più 7, se in pareggio, quella che ha più 6, poi più assi), e) ogni Scopa fatta.
Settebello, Denari, Carte e Primiera vengono detti punti di mazzo; un giocatore che ha guadagnato 4 punti di mazzo possiede tali punti. Può esistere il pareggio tra i mazzi.
Inoltre esistono anche: la “Grande” che vale 5 punti (composta da Fante, Donna e Re di denari) e la “Piccola” composta da almeno Asso, 2 e 3 di denari e vale 3 punti più un punto per ogni carta “bella” successiva posseduta fino al 7, senza interruzioni. Quando nessuno può avere la Grande o la Piccola si dice che “è rotta”.

Ci sono altre due cose da sapere prima di giocare.
BUSSARE: Ogni volta che avrai le 3 carte ad inizio “mano”, dovrai sommare il loro valore. Asso vale 1, fante 8, donna 9 e re 10.  Se la somma delle tue carte è inferiore, o uguale a 9, dovrai bussare sul tavolo ad inizio mano e dire “busso”. Quando arriverà il tuo turno dovrai scoprirle, giocare il resto della mano a carte scoperte e ti verranno assegnate 3 scope (3 punti) direttamente.
BUSSARE DA 10 Se le carte ad inizio mano fossero 3 carte uguali, busserai (non importa la loro somma faccia più di 9), si chiama “buona da 10”. Oltre ad essere sculato, ti verranno assegnate 10 scope (10 punti) e finirai la mano a carte scoperte. Non ti preoccupare degli insulti che riceverai, fa parte del gioco. Ci sono alcune versioni che dicono che la buona da 3 assi valga 11 scope (punti), tu non dir nulla e lascia che si scannino i VEL per scegliere se valga 10 o 11.

Alt alt, ultime, importantissime regole. Quelle che hanno fatto la fortuna di tanti cirullisti.
LA MATTA. La matta non è altro che il 7 di cuori e può assumere qualunque valore, da Asso a Re, ma solo se il valore scelto consente di aggiudicarsi in mano una bussata o una buona da 10, altrimenti ha il suo valore normale di sette. La Matta, una volta giocata sul tavolo, continua ad avere il valore che avrete dichiarato, per tutta la partita. Riacquista il suo valore originario come sette nel calcolo della Primiera a fine partita.
Cappotto: Prendi tutti i denari in una partita. Hai vinto a prescindere. Ora però scappa.
L’ultima non vale: l’ultima giocata, all’ultima mano, se fai scopa NON VALE. Crudele, ma è così. Il sadismo ed il ghigno con cui ti verrà fatto notare vi farà sentire un fuoco dentro caldissimo. Cos’è? Ciò che precede lo SCCIUPON DE FOTTA!



Direi che t’ho spiegato tutto, se qualcosa non fosse chiaro, affari tuoi. Esporta la Cirulla ovunque ti pare, basta che dici che è NOSTRA…

Ah, belin dimenticavo! Prima di salutarci, se ti piace il Mugugno Genovese, puoi offrirci una slerfa! Attraverso il pulsante che vedrai qui di seguito. Siccome non abbiamo sponsor e siamo troppo “scomodi” perché qualcuno si interessi al nostro sito, abbiamo pensato di aprire una finestra di questo tipo per chi volesse supportarci 🙂

Ben, oua te salûo zueno!”.

Detto questo, batte un colpo sul tavolo, si alza e se ne va. Anche io non ho altro da dirti, la spiegazione la reputo esaustiva, ti saluto e vado a fare una partita con lui… Non ti invitiamo solo perché si gioca in due o 4, tra Genovesi e non con foresti… in 3 non si può, scia scuse! Scignoria!