Scia me scuse per i due giorni di ritardo! Ma tranquilli che le calende non me le son dimenticate!

Voi le avete fatte? Controllate un po’ se combaciano con le mie! Purtroppo si prospetta un ottobre… brattoso!

Per tutti quelli che, invece, non sapessero cosa siano… Ve lo spiego! (però belin siete una vergogna!)
Altro che Paolo Fox, Arpal o Achille Pennellatore. Queste son le UNICHE previsioni meteo attendibili, come avrebbero detto i miei nonni, bisnonni, bisbisbisbis nonni e via dicendo.

È Tradizione Genovese segnare sul calendario, nei primi 12 giorni dell’anno, il tempo che ha fatto per avere una “previsione” dei prossimi 12 mesi! In realtà è un tradizione anche di altre regioni. Nasce dai contadini, che le usavano credendoci fermamente. In altri posti, al di fuori delle nostre mura, dicono si facciano di “marzo”, ma a Genova si son sempre fæte de Zenâ!

MA PASSIAMO ALLE COSE SERIE: Foto delle calende dal calendario e breve spiegazione.



 

 

Premessa: abito in centro, quindi qualcuno di voi potrebbe aver rilevato più freddo o meno a seconda di dove vive, ma il bello delle calende è anche questo: unendole tutte ci pigliano per forza! (mica nesci noiatri!)

Quest’anno son un po’ atipiche: avremo un bel tempo costante (e caldo) nei primi mesi dell’anno, mentre da giugno/luglio si farà più fresco (rispetto alla norma ovviamente) per aver un… ”classico” autunno… Quello che, infatti, fa presagire bratta, macaia e altra rumenta, è il mese di Ottobre che potrebbe segnare il più classico e maledetto ottobre genovese! 

Con particolare e preoccupante precisione il 10 di gennaio (quindi Ottobre secondo le calende) è stato coperto e pioggerellina tutto il giorno con una bella ramata d’aegua in tarda giornata… Arpal avvisata… 

E niente, buon anno e… Se vedemmo figgeu!